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Carmine De Girolamo e il culto alla Madonna del Carmine

(Gianluca Martone) Alcuni mesi fa, è stato un pubblicato un interessante libro dal titolo: “ Io un umile devoto della Beata Vergine del Monte Carmelo”, scritto dal giovane pellegrino sannita Carmine De Girolamo.  Si riportano alcune sue riflessioni su quest’opera, in cui il fedele cattolico esalta la figura della Madre di Dio:”In questo libro dedicato alla Beata Vergine del Monte Carmelo, ho riportato la mai testimonianza di devoto. E’ ispirato al pellegrinaggio devozionale da Pago Veiano a Montefalcone Valfortore, cammino lungo 26 km che si svolge nel giorno della festività della Madonna, il 16 luglio. E’ indubbiamente un’esperienza faticosa, emozionante e ricca di fede, caratterizzata da una grande accoglienza da parte della comunità di Montefalcone. La prima parte del libro parla del culto mariano, dalle origini con la confraternita fondata dai primi eremiti riunitisi sul Monte Carmelo, fino all’apparizione della Vergine a San Simone Stock con la consegna del famoso scapolare, segno quest’ultimo di protezione per chi lo indossa con impegno durante la propria vita. Nella seconda parte della mia opera, invece, viene ricostruita la storia dei pellegrinaggi, dalle origini fino ai giorni nostri, con una ricerca attenta ed appassionata dei vari itinerari. Queste pagine sono caratterizzate in particolare dalla storia di San Willibald, pioniere dei pellegrinaggi, il quale ha testimoniato “le varie tappe dell’Antico Testamento e della vita di Nostro Signore Gesu’ Cristo”, con le transumanze e i tratturi che si intrecciano ai vari pellegrinaggi. Nella terza parte del libro, ho trattato la storia del santuario che, da piccola cappella campestre iniziata dal devoto Giacomo Zillante di San Giorgio La Molara, è diventato santuario mariano diocesano, con la bellezza e maestosità, che attualmente lo caratterizzano, risultati che si sono raggiunti grazie all’impegno e alla capacità dei vari rettori che si sono succeduti, dal lungimirante Mons. Altobelli, passando per l’abile ed intraprendente abate Petrilli, fino al compianto Mons. Donato Minelli, quest’ultimo rettore inamovibile e sacerdote integerrimo. Su iniziativa dell’abate Petrilli, fu fondata la Congregazione della suore carmelitane di Montefalcone Valfortore, le quali in seguito hanno avuto un forte impulso e svolgono attualmente il loro apostolato anche in altre località. Infatti, le suore sono presenti a Casalbore ( AV), con varie attività parrocchiali, a Benevento nella parrocchia di San Gennaro, con la scuola dell’infanzia e connesse attività  parrocchiali, e nella parrocchia di Santa Maria di Costantinopoli con l’animazione liturgica e diverse attività di laboratorio, a Salza Irpina ( AV), con una scuola dell’infanzia e connesse attività, a Maddaloni (CE), con la pastorale della spiritualità, a Roma con la casa di formazione ed il centro educativo e dal 1996 hanno aperto una casa di missione in El Salvador ( Centro America), con la casa di formazione ed il centro educativo ( assistenza degli anziani e bisognosi, iniziative di promozione e sostegno a distanza per bambini poveri)”.

Carmine De Girolamo ha poi concluso la disamina del suo libro con alcune interessanti osservazioni:”Ho concluso questo lavoro con alcuni dati che riguardano l’aspetto fisico e geografico del comune di Montefalcone Valafortore, rilevando, attraverso notizie storiche, dati della camera di commercio di Benevento, la presenza della popolazione sul territorio, le attività lavorative, gli usi e i costumi della stessa. Queste cifre attestano in modo eloquente  un dato statistico rilevante, ossia il forte decremento negli ultimi decenni degli abitanti nel centro fortorino, con una connessa diminuzione reddito pro capite e del fatturato delle imprese. Tuttavia, occorre comunque sottolineare la presenza di attività agricole, essendo questo il lavoro prevalente, poi seguite da attività commerciali ed artigianali, due piccole industrie, ed il parco eolico sorto negli ultimi anni, oltre a diversi liberi professionisti. Nella parte finale del testo, ho riportato alcune preghiere, pensieri e invocazioni che ho rivolto a Gesu’ e alla Beata Vergine del Monte Carmelo, con molte foto riguardanti eventi religiosi, che hanno interessato il Santuario e numerose immagini meravigliose dei pellegrinaggi svolti negli anni da numerosi devoti di Pago Veiano. Vi invito pertanto con affetto a partecipare al pellegrinaggio devozionale da Pago Veiano a  Montefalcone il 16 luglio di ogni anno per rendere grazie a Dio e alla Beata Vergine del Monte Carmelo.