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Itinerari di Viaggio. L’isola di Malta in meno di una settimana

mare_top_maltaE’ possibile visitare l’isola in meno di una settimana con un volo low cost dall’Italia (tra le compagnie c’è Easy Jet), spostandosi nell’isola con un’eccellente rete di bus.
Giunti all’aeroporto, che si trova nella zona sud occidentale, si può acquistare al costo di 21 euro la Tallinja card (https://www.tallinja.com/) con la quale spostarsi in tutta l’isola per una settimana. Il prezzo può sembrare un po’ alto, ma ne vale la pena ed è una valida alternativa ad affittare un’auto, visto che a Malta si guida all’inglese a sinistra, con evidenti problemi di adattamento alla guida.
Per l’alloggio si può optare anche in zone poco gettonate dai turisti, ma in punti centrali come Birkirkara, da cui si può raggiunge in meno di un’ora quasi tutte le località.

Oltre all’isola di Malta l’arcipelago comprende l’isola di Gozo e la semidisabitata di Comino, rinomata solo per la sua spiaggia poco affollata.
cartina_bus_maltaMilioni di anni fa l’isole erano attaccate alla Sicilia, da cui distano circa 90 km. Le civiltà che hanno popolato Malta vanno dai Fenici, Romani, Arabi, Normanni, Spagnoli e Britannici oltre all’ordine dei Cavalieri di Malta che hanno governato l’isola per oltre 200 anni. Il clima è di tipo mediterraneo con inverni molto miti ed estati calde, ma secche. Dal 1964 l’isola è indipendente dall’Inghilterra. La popolazione è di circa 400.000 concentrati in agglomerati urbani simili a quelli della provincia a nord di Napoli con paesi attaccati l’uno all’atro. L’agglomerato più grande è quello intorno alla Valletta, la capitale. La religione praticata è quella cattolica. A Malta ci sono molte chiese, quasi sempre chiuse, ma quando sono aperte e durate le cerimonie religiose interno_cattedrale_san_giovannisono molto più affollate di quelle italiane. La lingua ufficiale è il maltese, l’inglese e l’italiano sono parlati un po’ ovunque.

I Cavalieri
La storia dell’isola è legata all’opera dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, uno dei pochi Ordini nati nel Medioevo ancora attivo. Tale circostanza si deve al fatto che non tutti gli altri Ordini cavallereschi avevano la funzione ospedaliera. La loro natura spiega e giustifica il mantenimento del carattere nobiliare dell’Ordine, molti dei cui cavalieri religiosi provenivano in passato dalle famiglie aristocratiche del mondo cristiano. Oggi la maggioranza dei cavalieri di Malta appartiene a ceti non nobili. I membri dell’Ordine possono definirsi gentiluomini cattolici animati da altruistica mare_monti_maltanobiltà d’animo e di comportamento. Ma a Malta l’opera dei Cavalieri, che li ha resi famosi è la difesa dell’isola dalle frequenti incursioni, con la costruzione di forti e chiese e l’amministrazione per oltre 200 anni, intorno al 1500. Malta è stata l’avanguardia della cristianità nel Mar Mediterraneo che guarda all’Oriente. Fort Rinella, ricostruito dagli inglesi a Valetta ospita il più grande cannone ad avancarica tutt’ora esistente al mondo.
mosta_maltaSono pochi i luoghi al mondo dal passato turbolento e affascinante e Malta vanta un passato sferzato dagli eventi della storia, che hanno messo a dura prova l’audacia e la capacità di ripresa del suo popolo.

Malta oggi
A Malta si vive di giorno, capita di vedere negozi già aperti alle 6:30 di mattina, la sera i ristoranti iniziano a servire già alle 19. Da visitare il Museo Nazionale a Valetta con reperti che vanno dalla preistoria, passando per il peridodo dei Fenici fino all’età contemporanea. Il prezzo d’ingresso è di 5 euro. Per le spiagge la Golden Bay (la baia d’oro) merita una citazione, la Mosta è la chiesa più grande dell’Isola, il palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri dell’ordine di San Giovanni reperto_fenicio_maltaè oggi sede della residenza del presidente. Mdina e Rabat sono la vecchia capitale, oggi la città del silenzio, per chi desidera quiete e tranquillità.

Autobus
parata_militare_vallettaI bus collegano molto bene l’isola nelle ore diurne fino alle 23:00 da domenica a giovedì, il venerdì e il sabato ci sono anche bus notturni. In pratica il capolinea diventa San Julin’s zona di movida con locali notturni e molto frequentata dai giovani. Ecco i numeri (N. sta per notturno): N3 raggiunge il capolinea San Julian’s con la località di Kalkara, N52 con spiaggia_maltaDingli, N62 Siggienni, N32 Birkinkara, N81 l’aeroporto, N82 Birrebbungia, N91 Marseskala, N11, N21, N31 Mosta.
Occhio ai bus notturni, altrimenti si rischia di restare a piedi perché comunque alle 3:20 di notte si fermano fino alle 5:30 di mattina. A Valletta, capolinea diurno c’è un eccellente punto informazioni dove poter prendere la cartina (nella foto clicca per ingrandire) dei Bus e informazioni aggiornate sugli orari.
(a cura di Gianluca Parisi).