Crea sito

Estate. A che ora prendere il sole senza protezione in tutta sicurezza

20140715_173645(di Gianluca Parisi). Un calcolo matematico del prof. Pietro Bovenzi svela a che ora è possibile prendere il sole in sicurezza ed abbronzarsi senza correre alcun rischio per la nostra salute.
Questa formula è utile, oltre ai patiti della tintarella anche alle persone che hanno bisogno di esporsi al sole per problemi di salute o carenza di vitamina D.
Oltre all’arrossamento della pelle e alla conseguente scottatura, l’esposizione al sole, anche per pelli già abbronzate, comporta dei danni al tessuto ed aumenta la possibilità di ammalarsi di tumore.
Ci sono zone del corpo più sensibili, come le labbra e pelli di carnagione chiara che vanno sempre protette.
Ad ogni modo ecco il calcolo del professor Bovenzi valido per il 41esimo parallelo.

Il calcolo ci fornisce il totale delle ore della giornata a cavallo dell’ora legale 13:00, nelle quali non è possibile esporsi al sole senza protezione, in qualsiasi giorno della primavera ed estate. La variante Y rappresenta i giorni che vanno dal 21 di marzo alla data di interrogazione.

La formula è la seguente
X = 60 minuti + (2,6 x Y)

Così il 1 maggio (40 giorni dal 21 marzo)
X = [60 + (2,6 x 40)] /60
X = 2ore 73 minuti
X = 3 ore 13 minuti
Le ore in cui non ci si deve esporre al sole vanno dalle 11:25 alle 14:35

Il 21 giugno la Y fa 90 giorni dal 21 marzo, quindi:
X = [60 + (2,6 x 90)] /60
X = 4,9
Semplificando X = 5 le ore in cui non si deve assolutamente esporre al sole senza protezione vanno dalle 10:30 alle 15:30.

Questa prima formula vale fino al 21 giugno. Quella che riguarda l’estate e valida fino al 21 settembre è la successiva. La variante Y rappresenta sempre i giorni che vanno dal 21 giugno alla data desiderata

X= [300 – (2,6 x Y)] /60

Calcoliamo l’esposizione alla data del 19 agosto, dove la Y è uguale a 58 giorni

X= [300 – (2,6 x 58)] /60 ]
X = 2 ore e 48 minuti
Le ore in cui non ci si deve esporre al sole vanno dalle 11:36 alle 14:24

Questo calcolo matematico è valido per il parallelo che passa per Napoli, ma il calcolo si discosta di poco e quindi va bene per tutta l’Italia, la Spagna, Portogallo, Grecia e i paesi Europei con latitudini simili. Ovviamente se si va verso Nord alla stessa data dell’anno le ore di non esposizione al sole diminuiranno fino ad arrivare nei paesi artici dove in pratica ci si può esporre al sole anche a mezzogiorno, viceversa andando verso Sud le ore aumenteranno.
Buona abbronzatura!