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TEANO-SPARANISE- L’ISISS “FOSCOLO” APRE IN ANTICIPO PER L’ACCOGLIENZA

(Caserta24ore) TEANO – SPARANISE. All’Istituto Superiore “Ugo Foscolo” di Teano e Sparanise gli studenti tornano tra i banchi con quattro giorni di anticipo sulla data stabilità dalla Giunta regionale, per permettere ai docenti di accogliere nel migliore dei modi gli studenti delle classi prime. Nessuna entrata un quarto d’ora prima degli altri, per accogliere i nuovi iscritti, perché i docenti della commissione continuità della scuola e quelli delle prime lassi, hanno dedicato loro un’intera giornata, non solo per far conoscere meglio l’istituto e le caratteristiche dei singoli corsi di studio, ma anche per creare un momento di condivisione tra gli alunni ed i docenti dei diversi corsi. E così venerdi 11 settembre entreranno per la prima volta nell’Istituto 160 nuovi alunni della sede centrale di Teano e della sede oordinata, suddivisi tra i vari indirizzi: “Costruzione, ambiente e territorio”, “Finanza e Marketing”, “Liceo Scientifico”, “Liceo Classico” e “Liceo delle Scienze applicate”, indirizzo Turistio ed Informatio. Grazie ai docenti Conte Giancarlo, Teresa Boragine, Nicandro Martino, Romano Lucio, Anna Izzo, Simeone Ornella, Piirillo annunziata, Lasco Adele,Vitelli, Palmieri, Licciardi, Giuliano Migliozzi, Faella e D’Aiello, gli alunni entreranno in aula alle ore 9.30 e vi resteranno tutta la mattinata. In programma: riunioni in plenaria e la visita ai laboratori; sedute plenarie nell’aula magna, dove i docenti presenteranno le finalità educative della scuola ed illustreranno il percorso formativo relativo all’indirizzo di studio e accompagneranno gli alunni nei vari locali, negli uffici. Ad accogliere gli alunni oltre ai docenti e ai Tecnici di laboratori anche il Dirigente scolastico prof. Paolo Mesolella che darà il benvenuto agli alunni nella nuova scuola. “Quello dell’accoglienza – spiega il preside Mesolella, dovrebbe essere il principio ispiratore di tutta l’organizzazione scolastica, al quale dedicarsi con cura quotidiana. Accogliere significa riconoscere, accettare, valorizzare le differenze ed in tal modo promuovere le identità; significa rispettare la dignità di ogni ragazzo, apprezzandone il contributo; significa responsabilizzarlo e promuoverne lo sviluppo, non prevaricarlo, ma sostenerlo sempre. Un impegno prioritario che deve coinvolgere tutti gli operatori, configurandosi come ambito “trasversale” e indicatore privilegiato di qualità del servizio, rispetto al quale le possibilità di controllo possono essere anche molto semplici ed immediate: il fatto che gli studenti vengono a scuola volentieri o malvolentieri, che accusino più o meno sistematicamente disturbi psicosomatici (circostanza tutt’altro che infrequente e terribile, a ben vedere: si ricorre alla malattia per fuggire una sofferenza peggiore, l’andare a scuola), che attendano con trepidazione il termine delle lezioni, che esplodano di gioia allo squillare dell’ultima campanella, che vivano l’impegno scolastico come una maledizione e lo studio come una dolorosa necessità, sono comportamenti già di per sé molto eloquenti. E questa condizione di disagio dovrebbe allarmare e mobilitare chi è responsabile dell’offerta formativa.