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Caserta. Tre seminari sulle tecniche cinesi di benessere

(Daniele Palazzo) CASERTA L’Associazione Artemisia, di Caserta, presenta alcuni seminari ed incontri sul “Benessere del corpo attraverso l’equilibrio dello spirito”, concepiti in perfetta intesa di collaborazione con “Spazio X”, primo hub teatrale di Terra di Lavoro. Tra questi, spiccano quelli che si terranno nei giorni 12, 19 e 26 luglio prossimi. Il tema dominante di tutti e tre i seminari è e rimane quello offrono le tecniche delle discipline orientale denominate “Tai Chi Chuan” e del “Qi Gong”, dei quali esperti ed maestri molto qualificati nel campo specifico, illustreranno sia ch aspetti teorici che quelli pratici. “Il Tajiquan” e il “Qi Gong”, insieme a discipline quali l’agopuntura, la moxibustione, la dietetica, la fitoterapia, il massaggio, fanno parte della Medicina Tradizionale Cinese: un sistema complesso e articolato in diverse discipline che formano un tutt’uno. Il “Qi Gong”, se apprende dal Comunicato-Stampa di presentazione dell’iniziativa stessa, è un’antica disciplina di controllo del corpo, respiro e mente. Secondo la tradizione cinese mente e corpo sono uniti quindi i loro Qi non sono separabili ma sono trasformabili l’uno nell’altro. E’ da questo punto centrale che derivano le tecniche di Qi Gong. Esso, leggiamo ancora dall’articolato documento fattoci pervenire, è e vuole essere un esercizio di accrescimento e trasformazione dell’energia, unificando mente, corpo e respiro onde ottenere uno stato di benessere psicofisico, utile per mantenersi in salute, curarsi, e per la crescita della persona umana. Il Tai Chi Chuan, invece, ha origini molto remote ed oscure e le gesta degli antichi Maestri sono spesso avvolte nella leggenda, difficilmente separabile dalle informazioni storiche. La leggenda racconta che il Tai Chi Chuan fu un’invenzione dell’eremita Zhang Sanfeng (Zhang dei tre picchi) vissuto nel 1100 d.C. sul monte Wudang. Si narra che egli diede i natali al Tai Chi Chuan osservando il combattimento tra una gazza ed un serpente, dove quest’ultimo vinse perché combatteva con movimenti curvilinei e flessibili. In realtà il Tai Chi Chuan proviene da vari metodi molto antichi e quindi non esiste un vero ideatore. Infatti, è importante ricordare che nei monasteri buddisti già nel IV secolo d.C. i monaci praticavano arti marziali per mantenersi in salute e per difendersi dai briganti. Il Tai Chi Chuan, chiamato anche Danza del guerriero, era praticato dai Monaci Taoisti per sviluppare le loro abilità fisiche e controllare in modo totale mente, corpo ed energia. La lentezza del movimento permetteva loro di allenare con precisione e meticolosità ogni singolo muscolo ed ogni singolo pensiero. I movimenti sono lenti, armoniosi, aggraziati, rendendo questa disciplina accessibile ad ogni età. Attraverso la pratica, si lavora sulla concentrazione, quiete mentale, rilassamento muscolare. Migliora l’ossigenazione dei tessuti attraverso la respirazione, la circolazione sanguigna, il sistema cardiocircolatorio, ossa, articolazioni e postura.” Il primo, della terna di seminari in programma tra le ore 19.00 e le ore 21.00. di mercoledì prossimo, 12 luglio. Nel corso dell’incontro, il cui tema portante è “Il Tai Chi Chuan-La Danza del Guerriero”, con la storia e  le origini della medesima tecnica di difesa e crescita della persona, il suo livello di applicazione, secondo i canoni fondamentali della filosofia taoista, e il concetto di energia secondo la Medicina Tradizionale Cinese, troveranno ampio spazio gli aspetti pratici della medesima tecnica, vale a dire la conoscenza del proprio corpo, attraverso la coordinazione motoria, la percezione del proprio corpo nello spazio e nel tempo, l’apertura, l’attivazione energetica e il massaggio dei meridiani l’accumulo di Qi e la varietà figure, esercizi e movenze per ottenere il massimo dall’applicazione di questa tecnica di benessere e salute. A seguire, gli incontri del 19 luglio(“Il Tai Chi Chuan-Il Corpo come il Tao”) e del 26 luglio(“Il Tai Chi Chuan-Il Mare Interno”) prossimi, nei quali, di pari al primo, si analizzeranno, nei dettagli, tutti i risvolti pratico-teorici di una disciplina, quella del Tai Chi Chuan, appunto, che, completa ed efficace, come è, coinvolge tantissime persone, anche in Terra di Lavoro, che,supportate da dati certi ed indagini statistiche molto ben curate e confezionate, affermano di sentirsi molto meglio e in salute da quando praticano le tecniche del disciplina cinese in trattazione. Tenendo presente che tutte e tre le manifestazioni si terranno presso la sede di “Spazio X”, sita in via Petrarca 25, al “Parco dei Pini”, di Caserta, per info e prenotazioni, sono disponibili le utenze, telefoniche 0823441399(Spazio X), 3495848337(Artemisia) e 08231700442(Artemisia), nonchè la sede di Vicolo Della Ratta, 16, a Caserta, sede dell’Associazione “Artemisia”.