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Napoli, ActionAid: entra nel vivo il progetto Agente 0011

(IlMezzogiorno) NAPOLI È in programma mercoledì 11 gennaio l’ultimo laboratorio formativo per i dieci studenti dell’Università L’Orientale, chiamati ad animare i laboratori di comunità di febbraio dai quali emergeranno le proposte dei giovani per migliorare il proprio territorio. Si terrà mercoledì 11 gennaio, presso l’aula 1.4 di Palazzo Mediterraneo a partire dalle ore 14.30, l’ultimo incontro formativo dedicato ai 10 studenti dell’Università L’Orientale di Napoli che partecipano al progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”, realizzato da ActionAid in un’area territoriale che va da piazza Nazionale, Ponticelli ai Quartieri Spagnoli, insieme alle associazioni Archintorno, Traparentesi Onlus, Napoli Pedala e ControlZeta Lab. Agente 0011 è un progetto nazionale co-finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito del bando Educazione alla Cittadinanza Globale 2016 e implementato in altre 5 città – Catania, Milano, Roma, Siracusa e Torino – per un totale di 60 classi di scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e promuovere la comprensione critica e la mobilitazione della società civile sui temi dell’Agenda 2030 e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nonché sulle implicazioni che comportano per l’Italia e i suoi cittadini. A Napoli, il progetto si concentra sull’Obiettivo numero 11, ovvero quello relativo alle azioni da intraprendere per la costruzione di città più inclusive e sostenibili. Gli studenti coinvolti sono quelli l’ITIS Leonardo da Vinci e degli Istituti Comprensivi Porchiano – Bordiga e D’Aosta – Scura. In particolare, da novembre gli studenti del da Vinci hanno intrapreso un percorso di analisi e comprensione critica del loro quartiere e del territorio cittadino, con l’obiettivo di rilevare le problematiche della realtà in cui sono inseriti e formulare ipotesi e proposte per un loro miglioramento in una chiave sostenibile attraverso i laboratori di comunità che si terranno a febbraio e che saranno guidati dai 10 studenti dell’Orientale. Gli universitari hanno infatti frequentato il workshop dal titolo “Agenda 2030 – Sustainable Development Goals: obiettivo 11”, coordinato dalle docenti Alessandra De Chiara e Valeria Saggiomo e in chiusura l’11 gennaio. Oltre ad essere i futuri animatori dei laboratori di comunità, gli universitari saranno anche coloro che guideranno gli studenti degli Istituti Comprensivi D’Aosta-Scura e Porchiano-Bordiga alla scoperta dell’Agenda 2030. “L’Ateneo è attento a molte tematiche legate allo sviluppo sostenibile, sia attraverso un’educazione mirata ad approfondire, in un approccio multidisciplinare, diverse questioni afferenti alla dimensione sociale, ambientale ed economica, sia nello svolgimento di linee di ricerca, di collaborazione a progetti come Agente 0011, nonché nella partecipazione al network italiano Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato la Professoressa Alessandra De Chiara dell’Università L’Orientale. “Durante il progetto Agente0011, sulla base dei risultati dei questionari conoscitivi completati in classe, abbiamo organizzato le indagini territoriali nei luoghi di interesse, comuni a noi studenti della classe – ha dichiarato Matteo, studente della 3D dell’ITIS Da Vinci – Sulla mappatura visiva del quartiere, abbiamo indicato poi i differenti punti di vista a partire dai quali abbiamo scattato le foto. Il progetto mi sta aiutando a comprendere meglio la comunità alla quale appartengo e, di conseguenza, ad immaginare potenziali sviluppi dell’area e come quest’ultima potrebbe migliorare, anche attraverso il nostro contributo”.

Durante l’incontro dell’11 gennaio, interverranno anche alcuni rappresentanti delle altre associazioni coinvolte nel progetto che spiegheranno le attività da loro curate. In particolare: l’associazione Archintorno – a supporto del coordinamento di ActionAid nella progettazione territoriale- per la parte di analisi ed elaborazione della mappatura visiva del quartiere, dell’individuazione dei principali luoghi di aggregazione per la comunità di riferimento e della somministrazione di questionari alla cittadinanza; l’associazione Traparentesi Onlus, per la parte relativa alla comprensione dei valori del multiculturalismo e dell’integrazione dei migranti; l’associazione Napoli Pedala, per una riflessione sull’utilizzo consapevole della bicicletta non solo come mezzo di mobilità sostenibile, ma anche come strumento di inclusione e cittadinanza attiva. Durante l’incontro verrà anche proiettato il video di lancio di Agente 0011 a Napoli, realizzato da ControlZeta Lab.