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NAPOLI, no alla stangata sui permessi di sosta per residenti

(ilMezzogiorno) NAPOLI Già oltre 1.200 i sottoscrittori della petizione on-line. ” La sosta, all’interno delle strisce blu, per i residenti, in base alla delibera n. 132 del 15 marzo 2015, assunta dalla Giunta Municipale di Napoli, delibera con la quale si è preso atto del Piano strategico di risanamento stabile e rilancio dell’ANM, redatto dall’Amministratore Unico, ad eccezione che per i redditi ISEE più bassi, per i quali l’importo annuale resta di 10 euro, varia da un minimo di 25 euro a un massimo di 150 euro all’anno, in base a fasce di reddito via via crescenti “. E’ la premessa alla presentazione della petizione on-line per dire no alla stangata per la sosta nelle strisce blu per i residenti, che Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, ha lanciato al seguente link: https://www.change.org/p/comune-di-napoli-un-netto-e-deciso-no-alla-stangata-sul-costo-dei-permessi-di-sosta-per-i-residenti , petizione che ha già superato le milleduecento sottoscrizioni. ” In un breve lasso di tempo, con questo ritmo, dovremmo raggiungere il traguardo delle 1.500 firme – afferma Capodanno -. Una grande soddisfazione, anche alla luce dei commenti posti a supporto delle firme, dai quali si evince chiaramente la rabbia e la delusione per il notevole aumento del balzello richiesto, un aumento che arriva fino al 1.500 % “. ” Non bisogna inoltre dimenticare – puntualizza Capodanno – l’obbligo d’istituire. nelle immediate vicinanze delle strisce blu, le cosiddette strisce bianche, vale a dire parcheggi liberi da balzelli, obbligo sancito dal comma 8 dell’art. 7 del Codice della strada, il quale, nel primo capoverso, recita: “Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta ” “.

” Diciamo un netto NO a questa vera e propria stangata – sottolinea Capodanno – , la quale, tra le altre cose, non garantisce affatto la possibilità di trovare il posto nelle strisce blu al residente, una volta in possesso del permesso, dal momento che gli stalli disponibili sono decisamente di molto inferiori ai permessi rilasciati, anche a ragione del fatto che sembrerebbe che gli stessi stalli siano sovente occupati anche da autoveicoli per i quali verrebbe evaso il pagamento “. ” Occorre invece innanzitutto stroncare il grave fenomeno dell’evasione – prosegue Capodanno -, sia aumentando il numero di persone addette al controllo, che allo stato risulterebbero insufficienti, sia mettendo in campo ulteriori strumenti utili per la lotta all’evasione. Anche in questa circostanza vale la regola aurea: “PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO!” “.