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Napoli. A Castellammare manichini impiccati pubblicamente come in Messico

Camorra senza freni a Castellammare, accende falò con manichini dei pentiti. Siamo sulla strada per raggiungere un livello di criminalità pari a quello dei Narcos messicani (foto repertorio da ILGIORNALE), quando nel 2012 impiccarono in pubblica piazza esponenti dei clan rivali. Le immagini del falò della camorra a Castellammare, nel rione Savorito, sono un insulto alle vittime innocenti dei clan, allo Stato e alle Istituzioni tutte, alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e a tutte le persone oneste di quella città”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. “Siamo al paradosso – prosegue Borrelli. La camorra viene addirittura enfatizzata nel corso di una festa tradizionale religiosa come quella dell’Immacolata. Nonostante il divieto del Comune sono stati accesi in diversi quartieri i cosiddetti “fucaracchi”. Su quello del rione Savorito campeggiava uno striscione enorme con la scritta “così devono morire i pentiti, abbruciati”. Un episodio inquietante, una vera e propria sfida allo Stato. Spero che le forze dell’ordine e la magistratura vadano a bussare al più presto alla porta degli autori di questo gesto vomitevole. E’ inaccettabile che la camorra possa consentirsi comportamenti sempre più arroganti e violenti anche in manifestazioni pubbliche. Lo Stato faccia sentire la sua presenza in questi rioni”.