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Caserta. Al 6° Corteo per la vita dell’ass.No194, don Raffaele e tanti giovani scortati dalla polizia

(ilMezzogiorno) CASERTA Tre striscioni hanno aperto questo pomeriggio, alle 17, il 6 corteo per la vita contro l’aborto organizzato dall’associazione no194 a Caserta. Il primo, ricordava le parole di una canzone di Antonello Venditti “Che fantastica storia è la vita”, il secondo ricordava che “L’unico diritto è proprio la vita”, il terzo che quello dell’aborto è una vera strage degli innocenti. Le parole e la musica di Antonello Venditti e quelle di Nek con la sua canzone “E da qui”, hanno animato quindi anche questo sesto corteo per la vita casertano. Un corteo al quale hanno partecipato numerose associazioni e tanti giovani provenienti da diversi luoghi anche per ascoltare don Raffaele Farina, parroco di Sparanise e strenuo difensore della vita. Con lui c’erano anche Laura Del Prete, referente della Marcia Nazionale per la vita del 20 maggio, Mario Romanelli, del MDV di Salerno, Agnese Ginocchio, éremio Borsellino, michelangelo esposito e diverse associazioni pro- life. Centocinquanta le persone che hanno sfilato inneggiando alla vita, contro l’aborto, contro la legge 194 che legittima l’uccisione dei bimbi nel grembo della stessa madre. Il Corteo per la vita, è partito da Piazza Vanvitelli alle ore 17 e dopo aver attraversato il centro storico si è fermato in piazza Duomo per la foto ricordo. Numerose le associazioni che lo hanno reso possibile: il Movimento per la Vita di Napoli, il Movimento No194, i Giuristi per la Vita, l’ass. Ora et labora per la vita, il C.I.F., Alleanza Cattolica, Infanzia da Vivere e Parco Verde di Caivano, le Sentinelle Vesuviane, la parrocchia di Caivano, l’azione Cattolica di Sparanise, Gli universitari per la vita e l’Associazione Polis di Caserta. Erano presenti al corteo anche Paolo Mesolella, responsabile Sud Italia Associazione No194, il dott Gianluca Martone dell’ass. Ora et labora per la vita di Benevento, Mario Romanelli del MPV di Salerno, Anna Romano pro life di Napoli, Roberto Pugno di Alleanza Cattolica, Agnese Ginocchio del Movimento per la Pace nel terzo millennio, Massimo Corvino dell’ass. Polis, Delia Del Prete in rappresentanza degli universitari per la vita di Roma e Laura Del Prete in rappresentanza della Marcia Nazionale per òa vita che si terrà a Roma il prossimo 20 maggio con partenza da Piazza della repubblica. Quello della vita, ha detto don Raffaele, è il primo ed il principale dei diritti umani. Noi – ha detto don Raffaele riovolgendosi ad un gruppo di militanti del tempo Rosso – siamo qui perché crediamo nella vita e nella necessità di difenderla dagli attacchi violenti di chi tenta in ogni modo di minacciarla. E la presenta a caserta in Piazza Vanvitelli di una decina di manifestanti contro la vita a favore di una legge assassina, dimostra ancora di più l’iportanza della vita e la necessità di questa manifestazione.