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Padova. All’Auditorium “Pollini” la X tournèe dei talenti russi.

(IlMezzogiorno) PADOVA L’Associazione amici della Russia con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni interessati presenta “Musicisti Russi in Tournée”. I talenti Russi che si sono esibiti all’Autidorium Cesare Pollini di Padova, il 4 novembre c. a., sono i tre vincitori del concorso nazionale Russo “Accendi una Stella”. In un periodo politico di tensioni tra Russia e Unione europea per la storica Crimea (contesa tra Ucraina e Russia) nonché per la più stagionata ex “guerra fredda” tra USA e Russia, incontri tra artisti della cultura musicale possono stemperare e pacificare gli animi. La distensione tra sistemi politici diversi necessita di più frequenti scambi culturali di popoli mediante le loro peculiari eccellenze, musicali nella fattispecie. Viceversa ci sarebbero solo dialoghi diplomatici tra ambasciatori, consoli e ministri, senza il calore degli ambasciatori culturali veri come questi giovani talenti russi, che si sono esibiti nella colta città di Padova, dove, nel XVIII sec., Bartolomeo Cristofori, nato a Padova nel 1665 e morto a Firenze nel 1731 fu tra principali precursori del pianoforte. Egli è stato un cembalaro, organo e liutaio, ma anche costruttore di clavicembali del suo tempo, come ricorda, vicino ala sua casa nativa in via XX Settembre, una meritata lapide dedicatagli.

Vediamoli un po’ da vicino, e uno per uno, questi tre valenti giovanissimi russi. Iniziamo dalla più giovane ed anche più brillante per la sensibilità musicale di genere: Eugenia KUDOIA (pianoforte), nata a Mosca nel 1997, ha studiato al Collegio Statale Musicale Gnessin. Attualmente frequenta il Conservatorio Statale P. I. Tciaikovsky, classe del prof. S. Dorenski. E’ appassionata di pianoforte fin da piccola. Durante i suoi studi Eugenia Kudoia partecipa a diversi festival e concerti, vince vari concorsi nazionali ed internazionali come I premio “Musica senza frontiere” in Lituania 2011 e 2015; “Musica Barocca 2013 e “Ghirlanda a Chopin 2015 nonché I Concorso Nazionale Pianistico 2016 in Russia,-Gran Prix. Attualmente Eugenia Kudoia frequenta il Conservatorio Statale P. I. Tciaikovsky, classe del Professore Serghej Dorensky.
Il secondo talento musicale russo (pure il pianoforte con sorprendenti passaggi musicali dalla calma estrema all’eccitazione estrema) è stato Nikolay KUZNETZOV, nato a Mosca nel 1994. Suona dall’età di 8 anni alla scuola della Accademia Musicale Gnessin di Mosca. Ha vinto numerosi concorsi nazionali (Mosca, San Pietroburgo, Lipetzk) e Internazionali (Germania, Svezia, Slovenia etc.). Si è aggiudicato molte borse di studio da parte di importanti Fondazioni Culturali Russe. Si è esibito nelle più prestigiose sale musicali di Mosca (Conservatorio Chaykovski, Sala Rakhmaninov, Teatro Bolshoi, Cattedrale di Cristo Redentore etc.) e attualmente partecipa a numerosi concerti in tutto il mondo. Ancora vincitore quest’anno al Concorso “musica romantica Chopin” a Mosca. Nel 2013 ha partecipato alla Tournèe “Giovani Talenti” nel Veneto.
Il terzo talento musicale russo è Karen ASATRIAN, nato a Erevan (Armenia) nel 1995. Dal 200 vive e studia a Mosca. Ha studiato clarinetto al Collegio Musicale di Mosca “F. Chopin”. Attualmente studia al Conservatorio Statale P. I. Tchaikovsky di Mosca. Ha vinto vari concorsi suonando magicamente il suo clarinetto. Tra tutti si ricordano: concorso di musica romantica “Virtuoso” del 2013 a Mosca; I premio al concorso”International Concerto Compettition 2013 a New York dove si è esibito nella prestigiosa Carmegie Hall. Lo scorso anno nella Sala dei Giganti al Liviano e quest’anno all’Auditorium Cesare Pollini di Padova ha brillato con numerosi applausi, di un centinaio di spettatori, soprattutto per l’azzeccatissimo ”Volo del calabrone”.
La X tournèe dei talenti russi non sarebbe stata possibile, come per le precedenti edizioni, senza l’animatore e instancabile Presidente dell’Associazione “Amici della Russia”, Maurizio MARCASSA (figlio di un valente scrittore polesano nonchè ufficiale italiano ferito in Russia durante il secondo conflitto mondiale). Marcassa è stato più volte in Russia e in pace non in guerra come suo papà. Si ricorda, tra le altre, la sua visita del 24.06.2014. Marcassa, come presidente dell’Associazione Amici della Russia e della Direzione Nazionale dell’A.I.C.S. ( Associazione Italiana Cultura e Sport) ha incontrato nel 2014 il console generale d’Italia a St. Pietroburgo dott. Luigi Estero assieme a Dimitri Litvinov e al Vice Console Francesco Cimellaro. Il console ha espresso stima e apprezzamento per l’attività dell’Aics nei rapporti con le Scuole della Città e ha ricordato le recenti visite assieme a Litvinov nelle città del nord della Russia. Ha anche riferito che alcune città di medio-piccole dimensioni gradirebbero avere rapporti di scambio con alcune città italiane. Infine ha dato la notizia che tra un paio di mesi sarà trasferito all’Ambasciata italiana di Nuova Delhi in India. Successivamente ho visitato la scuola di basket Olimpo che è già stata in Italia col gruppo di basket femminile.
Ma la distensione tra U.e., Russia e USA è utile e necessaria poiché la crisi della Crimea sta creando danni per le sanzioni imposte alla Russia, anche a molte aziende italiane esportatrici in Ucraina e Russia. Si ricorda che L’Ucraina è uno Stato dell’Europa orientale con una superficie di 603 700 km² in cui risiedono 45 448 329 abitanti al 2012 e la sua capitale è Kiev. La crisi Ucraina ha risuonato anche fuori dal Paese inasprendo le relazioni tra Russia e Occidente, in particolare gli Stati Uniti, i quali si sono scambiati accuse a vicenda sul lato politico: se da un lato l’Occidente accusa la Russia di appoggiare in ambito militare i ribelli dell’est dell’Ucraina contribuendo a fomentare le rivolte, la Russia ribadisce le violazioni da parte da quello che definisce come illegittimo governo di Kiev nel sopprimere le rivolte con la violenza, non curandosi dei diritti umani e bombardando i civili nella parte russofona del paese senza fare nulla per distendere la tensione. Da parte sua, la Russia ha intensificato lo schieramento di truppe militari al confine con l’Ucraina, fatto che è stato denunciato più volte dalla NATO come atto d’aggressione. Le recenti dichiarazioni di B. Obama che la Russia è solo una potenza regionale, non aiuta la distensione. La Russia fa parte della cultura europea: non dimentichiamocelo troppo spesso.