Crea sito

Caserta. Furti negli ospedali, ancora un grave episodio

Misure severe per regolamentare presenza in corsia di badanti e assistenti privati.
“Ritengo inaccettabile che il personale medico e infermieristico dei nostri ospedali mentre provvede all’assistenza dei ricoverati debba anche dare uno sguardo al portafoglio per evitare che ignoti lo sottraggano dagli armadietti delle medicherie. Come è accaduto venerdì nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Caserta dove un infermiere è stato ‘alleggerito’ del portafogli lasciato regolarmente al suo posto di lavoro. Occorrono misure severe per disciplinare gli ingressi nelle corsie anche per chi presta assistenza agli allettati. Che senso ha rilevare le impronte dei lavoratori all’ingresso e all’uscita quando poi chiunque si può introdurre in un reparto senza essere identificato? Senza questo gli ospedali resteranno sempre terreno di preda per ladri e delinquenti di ogni genere”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della commissione Sanità, che ha raccolto la denuncia della vittima del furto.
“La misura è colma – denuncia Francesco D’Errico a cui hanno sottratto il portafogli con le carte di credito dalle quali hanno prelevato oltre tremila euro agli sportelli bancomat – lavoriamo in condizioni precarie e dobbiamo anche tenere d’occhio i nostri portafogli e quelli dei ricoverati. Sono tanti i furti anche non denunciati all’ospedale di Caserta, è ora di mettere un punto a questa storia. Vogliamo sicurezza nei reparti per i ricoverati e per noi”.