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Calvi Risorta. M5Stelle: “Votare SI al Referendum vuol dire sollecitare le bonifiche dell’ex-Pozzi”

notrivelle“Votare SI al Referendum è l’appello che tutti gli aspiranti candidati dovrebbero avere come priorità. Andare a votare al referendum sulle trivellazioni è un segnale che bisogna mandare al governo e a tutti gli organi competenti, affinché si adoperino anche per sollecitare le bonifiche nell’area ex Pozzi di Calvi Risorta”. Il MeetUp “Calvi 5 Stelle” di Calvi Risorta (CE), attraverso il suo rappresentante Antonio Fattore, invita i cittadini a recarsi al seggio la prossima domenica del 17 aprile. “Andare a votare vuol dire rispettare le istituzioni democratiche del nostro Paese. Sta pericolosamente passando il principio dello sfruttamento del territorio del Mezzogiorno d’Italia così come si sfruttano i giacimenti petroliferi della Nigeria. La Nigeria è ricca di petrolio, ma i nigeriani li troviamo a spacciare a Castel Volturno, a

squartare cadaveri di un corriere per recuperare la droga contenuta in un ovulo che, rompendosi, lo aveva ucciso.
referendumtrivelleLe trivellazioni in Lucania non portano ricchezza al Sud, ma alle multinazionali che sfruttano i giacimenti e che fanno pressioni sui governi nazionali per ricavarne il massimo profitto anche a discapito dell’ambiente. Ed infatti il filo comune che lega la Lucania e l’Agro Caleno è l’inquinamento del territorio: in Lucania gli scarti del petrolio e nell’Agro Caleno i rifiuti tossici della discarica più grande d’Europa”.
Sarà possibile votare dalle 7 alle 23 della domenica 17, hanno diritto al voto i cittadini che entro il giorno fissato per la votazione abbiano compiuto il diciottesimo anno di età . Per votare occorre essere muniti di documento di identificazione e della tessera elettorale. Votando No, si chiede di mantenere le norme attuali. Votando SI si chiede di impedire, allo scadere della concessione, lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi a ridosso della costa (12 miglia marine). Infine conclude Fattore con il suggerimento ai futuri amministratori affinché facciano la propria parte per la tutela dell’ambiente.