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Una foto di Tiziana Cantone per aprire un profilo fb. Borrelli e Simioli

(ilMezzogiorno). Ennesima offesa alla sua memoria. Servono leggi per regolare i social che non possono essere una zona franca
“Non c’è pace per Tiziana Cantone che, nonostante il suicidio, continua a essere offesa in internet e sui social”.
Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e Gianni Simioli de La radiazza, per i quali “è assurdo che, così come denunciato dalla mamma, qualcuno abbia pensato di usare una foto della povera Tiziana per aprire un profilo su facebook, offendendone, per l’ennesima volta, la memoria”.
“Il profilo è stato segnalato grazie a il Mattino e ci auguriamo che venga rimosso al più presto anche se, proprio la vicenda di Tiziana Cantone, ha dimostrato quanto sia difficile far rimuovere foto e video da internet e dai social” hanno aggiunto Borrelli e Simioli sottolineando che “è necessario pensare a leggi che vadano a regolare in qualche modo l’uso dei social che, troppo spesso, diventano una zona franca dove commettere reati distruggendo anche le vite delle persone com’è successo con Tiziana”.