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Napoli. Marcia per la “vivibilità” contro baby gang e criminalità organizzata

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione del Vomero, promotore di una petizione online che ha raggiunto quasi 600 firme, per chiedere una maggiore sicurezza per gli abitanti del quartiere collinare, dopo i gravi episodi registratisi di recente in via Merliani e in piazza Vanvitelli, petizione indirizzata la Prefetto, al Questore e al Sindaco di Napoli, presente al link: https://www.change.org/p/prefetto-di-napoli-adesso-basta-vogliamo-maggiore-sicurezza-al-vomero , annuncia una marcia per la legalità e la vivibilità che si svolgerà in una data successiva a quella già programmata per sabato prossimo per le strade di Chiaia, data che sarà concordata anche con altre associazioni e comitati.
“Innanzitutto – afferma Capodanno – esprimo tutta la mia solidarietà ai due esponenti politici che sono stati oggetto della minaccia anonima, auspicando che si faccia chiarezza su questa inqualificabile vicenda, anche individuando i responsabili “.
“Con l’occasione – aggiunge Capodanno – voglio assicurare le tante persone che mi hanno contattato, anche con i propri commenti a margine della petizione, molte delle quali mamme preoccupate per i loro figli, anche dopo i gravi fatti che hanno avuto come vittime ben tre ragazzi, accoltellati nei due episodi riportati, che a parte la consegna della petizione alle autorità destinatarie della stessa , la questione non si ferma qui ma che proseguiremo nella nostraazione di civile protesta fino a quando non ci saranno da parte delle autorità competenti rispete adeguate alla gravità della situazione “.

“In verità, avevamo previsto una manifestazione da tenersi per le strade del Vomero prima delle festività natalizie, per richiamare la necessità di un maggiore attenzione ai problemi legati all’ordine e alla sicurezza pubblica – puntualizza Capodanno – ma gli eventi immediatamente successivi, segnatamente quelli analoghi che hanno interessato il rione Sanità, con un giovane 17enne, gravemente ferito sempre a coltellate, e, poi, il rispetto per un periodo come quello natalizio, caratterizzato da pace e da serenità, ci hanno indotto a posticipare l’iniziativa “.
“Nel contempo – prosegue Capodanno – sollecitiamo ancora una volta un’apposita riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con l’adozione dei provvedimenti tesi a garantire e a tutelare i residenti nell’area collinare della Città, con particolare riferimento ai fine settimana, quando si registra l’invasione di delinquenti, seppure in giovane età, che escono di casa armati di coltello, e che, in maniera, a mio avviso, riduttiva vengono accomunati con il termine di “baby gang”, trattandosi invece di vera e propria criminalità minorile ad opera di delinquenti, assetati di sangue e socialmente pericolosi, che colpiscono le giovani vittime senza alcuna motivazione “.