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Napoli. Ospedale del mare allagato dalla pioggia.

(Caserta24ore) NAPOLI Ospedale del Mare allagato dalla pioggia, per la Direzione i corridoi invasi dall’acqua sono da attribuire alle caditoie intasate da cicche. Borrelli (Verdi): “Subito verifica tecnica per risalire alle cause reali dell’allagamento. Pugno duro contro i fumatori incivili, ignorato il nostro dossier su questo malcostume negli ospedali campani. Nessuno sanziona gli incivili tranne il Cardarelli”. “Come può una struttura di nuova costruzione, all’avanguardia, essere messa in ginocchio con l’arrivo della prima pioggia autunnale. Eppure, i temporali di queste ore hanno rischiato di mettere fuori uso il reparto di Radioterapia, i locali della dialisi e il blocco operatorio dell’ospedale del Mare di Ponticelli. Per la Direzione sanitaria con la quale mi sono subito confrontato le caditoie intasate da cicche avrebbero impedito il defluire dell’acqua. Ma di quante cicche parliamo? Deve essersi trattato di un numero esorbitante per aver rischiato di mettere fuori uso un ospedale di eccellenza, fiore all’occhiello della sanità napoletana e campana. Dunque chiederò subito una verifica tecnica per risalire alle cause reali dell’allagamento. Vigileremo perché l’ospedale del Mare non diventi un altro esempio di quanto alcuni napoletani sappiano essere irrispettosi delle più elementari regole di convivenza. Non lasceremo che venga distrutto da vandali e incivili come è avvenuto già anche per le scale mobili messe fuori uso per comportamenti impropri. Va vietato ai fumatori indisciplinati di comportarsi come credono nel disprezzo di ciò che appartiene all’intera comunità. Occorre punire i fumatori incivili, seguendo l’esempio del Cardarelli, unico ospedale in Campania che multa i fumatori che non rispettano le regole. Bisogna usare il pugno duro. Negli altri ospedali infatti non solo non si elevano sanzioni ma come abbiamo dimostrato con il nostro dossier sono stesso gli infermieri e i medici per primi a fumare in aree non consentite e a gettare le cicche a terra. Invitiamo pertanto tutte le altre direzioni dei nosocomi campani a prendere esempio dal Cardarelli per arginare un fenomeno dilagante come segnalato nel nostro dossier sul tema che ha evidenziato anche che alcuni ospedali come il San Giovanni Bosco, il Secondo Policlinico, L’ospedale di Caserta e il San Paolo siano invasi da fumatori e cicche ovunque senza rispetto per niente e nessuno”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione Sanità.