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NAPOLI Presidio presso l’USR Campania dei laureati in Scienze della Formazione Primaria

(Caserta24ore) NAPOLI Il 10 luglio prossimo, alle ore 9-12, ci sarà un presidio presso l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania di Napoli dei laureati e laureandi in Scienze della formazione primaria. Ecco la motivazione: “Il decreto dignità del ministro Di Maio contiene un provvedimento teso a congelare la situazione delle maestre diplomate magistrali ricorsiste per altri 120 giorni. Sono venuti meno i tre poteri ed è stata elusa una sentenza del Consiglio di Stato per tutelare chi, in virtù di un ricorso infondato (valore abilitante non è sinonimo di valore concorsuale) ha scavalcato e continuerà a scavalcare 110.000 docenti che hanno seguito le regole. È un sopruso contro gli insegnanti che hanno investito nella propria formazione ma soprattutto un sopruso contro tutti i docenti che hanno creduto nella Giustizia. A chi dice che lottiamo contro altre categorie di insegnanti, rispondiamo che i nostri diritti sono venuti meno nel momento in cui orde di persone improvvisate, rispolverando un diploma conseguito 30 anni prima, sono riuscite a scavalcarci grazie ad un ricorso, nonostante il nostro punteggio maggiore, la nostra formazione accademica selettiva e le nostre certificazioni linguistiche.

In un momento storico-politico in cui tutto cambia affinché nulla cambi davvero, muore lentamente la facoltà di Sfp, muore il senso di Giustizia, muore il merito, muore il buonsenso, muore la meritocrazia e la democrazia. In un Paese dove vengono presi in considerazione i diritti di una sola categoria, dove è solo chi urla più forte ad essere ascoltato, dove la disinformazione dilaga allo scopo di convincere l’utenza e le forze al potere, non rimane che guardare con occhi inorriditi lo sfacelo della scuola e armarsi con tutta le forza possibile per contrastare una delle più grandi ingiustizie della storia. Noi chiediamo che sia bandito un concorso per TUTTI. Non chiediamo scorciatoie come le diplomati magistrali ricorsiste.