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Caserta. Il Progetto GEMMA, ha aiutato 400 mamme in difficoltà

(Caserta24ore) CASERTA. PROGETTO GEMMA: QUANDO IL SOSTEGNO A DISTANZA VALE PIU’ DI MILLE PAROLE
A Caserta c’è un angelo che aiuta concretamente le mamme in difficoltà, un angelo che, in silenzio, difende la vita nascente affiancando e sostenendo le future mamme e la loro maternità. L’angelo si chiama “Progetto Gemma” e da 25 anni adotta madri tentate di non accogliere il proprio bambino: lo fa attraverso un sostegno economico che può consentire di vivere con serenità tutta la gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. Un progetto meraviglioso questo, che ha aiutato oltre ventimila mamme in questi anni in tutta Italia e circa 400 mamme tra la provincia di Caserta e Napoli attraverso l’amore e la dedizione dei volontari dei Centri di aiuto alla vita dislocati sul territorio. “ Stavo per commettere l’errore più grande della mia vita quella mattina – racconta Daniela, mamma adottata dal “Progetto Gemma” – ero pronta ad interrompere una gravidanza che ritenevo essere troppo impegnativa per me come mamma ed economicamente per la mia famiglia, ma un volontario, un vero angelo ha salvato me, il mio bambino e la mia famiglia: se avessi interrotto quella gravidanza avrei interrotto la mia vita. Adesso Gabriel ha 2 anni e ringrazio tutti i giorni chi mi ha adottata e sostenuto in quei mesi meravigliosi con il pancione e soprattutto dopo con la nascita del mio bimbo, ho ricevuto affetto incondizionato, sostegno morale, psicologico ed economico. Grazie “Progetto Gemma”, non smetteremo mai di ringraziarti e sostenerti”.

Progetto Gemma è nato per mettere in collegamento le mamme in difficoltà con tutti coloro che desiderano aiutarle. Il contributo degli adottanti è un segno tangibile di presenza e di aiuto concreto, nonché una prima risposta per dare coraggio alle mamme. Se vuoi proporti come “adottante” puoi contattare la Fondazione Vita Nova o scaricare il modulo per la richiesta di adozione ( http://www.fondazionevitanova.it/progetto-gemma/). Fondazione Vita Nova raccoglie le domande di aiuto che arrivano dai Cav sparsi in tutta Italia e provvede all’abbinamento tra adottante e adottato. L’adottante (se si tratta di un gruppo: il responsabile del gruppo) riceve da Fondazione Vita Nova tutte le informazioni necessarie per avviare le pratiche di adozione. Il Centro di aiuto alla vita incaricato della gestione del progetto informa costantemente gli adottanti circa l’evolversi della gravidanza, la nascita, la crescita del bambino, verrà poi comunicato il nome, la data di nascita e, se la mamma lo consente, viene inviata una fotografia agli adottanti. Le somme erogate dagli adottanti vengono integralmente versate alla mamma “adottata”, direttamente o in generi o servizi di pari importo a seconda dei bisogni e delle esigenze reali.
Chiunque può attivare un Progetto Gemma: singoli, famiglie, gruppi parrocchiali, amici, comunità religiose, condomini e classi scolastiche. Hanno aderito al Progetto anche Consigli comunali e perfino gruppi di carcerati.