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Marcianise. Barbara Bertorelli racconta il dramma del marito Toni

(Caserta24ore) MARCIANISE È stata una mattinata particolare quella di venerdì 2 marzo, per alcune classi del Liceo “Novelli” di Marcianise. In particolare, la II B del Liceo delle Scienze Umane, la IV e la V A del Liceo Linguistico, hanno preso parte, in biblioteca, all’incontro con l’attrice Barbara Chiesa, per dibattere con lei sul tema dell’alcolismo, attraverso la presentazione del libro “Voglio vivere senza di te” scritto dal marito Toni, poco prima della morte. Il problema della dipendenza dall’alcol, quindi, che ha afflitto Toni Bertorelli per gran parte della vita, è stato il fulcro della mattinata. L’attore, infatti, solo dopo un lungo percorso di recupero e con grande sofferenza era riuscito a raccontarsi in un libro, esorcizzando il demone della dipendenza, attraverso un’analisi serrata delle tappe salienti della sua vita, trascorsa in compagnia di una bottiglia, in un vorticoso saliscendi di tentativi di smettere. Una sorta di amore-odio, con approdo alla guarigione, passando per un sofferto trapianto di fegato. Essere riuscito a venir fuori da un problema grave e trovare in sé la forza di raccontarlo in un libro, nel quale dichiara la decisione di vivere senza bere, è stata forse, per Bertorelli, la più grande prova. Egli, nelle sue pagine-verità, lancia un monito ai giovani, mettendoli in guardia da scelte sbagliate che divengono, quasi sempre, vie senza ritorno.

Il racconto di Barbara Chiesa, che è stata accanto a Toni Bertorelli per circa trent’anni, cercando ogni modo possibile per aiutarlo a guarire, è risultato molto interessante per tutti i presenti, che hanno approfondito l’argomento con domande pertinenti, legate anche a situazioni del loro vissuto.
Molto utili ed interessanti sono risultati gli interventi degli altri relatori: il Dottor Domenico Delle Curti, Psicoterapeuta, che ha illustrato le più frequenti cause che inducono alla devianza e la Dottoressa Irene Maffini, che, in rappresentanza della ASL locale, ha spiegato le modalità da seguire e i luoghi nei quali indirizzare un alcolista al percorso terapeutico. In un contesto di totale partecipazione, il risultato è stato quello di una mattinata di alta formazione, di grande coinvolgimento e di particolare acquisizione delle dinamiche legate al tema trattato. L’evento, che era stato già programmato per il mese di maggio dello scorso anno, in compagnia di Toni Bertorelli, era stato poi rimandato per l’improvviso aggravarsi delle condizioni di salute dell’attore, regredite in pochi giorni, fino a portarlo alla morte.