Crea sito

Caserta Sanità. Bufera sull’ASL dopo servizio de Le Iene, la dirigenza smentisce

In merito alla trasmissione “Le Iene”, la Direzione dell’Asl Caserta “denuncia la costruzione ad arte di falsità e attacchi strumentali nei confronti dell’attuale dirigenza e in generale della sanità campana. Dalla trasmissione sono emersi casi e vicende risalenti addirittura all’anno 2000, diciotto anni fa, con giornali dell’epoca in primo piano. Nulla che faccia riferimento ad oggi. E’ noto che per dieci anni i concorsi sono stati bloccati”.
La trasmissione aveva parlato di “dirigenti in sostituzione permanente, ospedali fantasma, sporcizia e Tac troppo vecchie per rilevare un tumore, hanno intervistato il direttore di un’Asl nei cui ospedali si trovano formiche nei bagni e topi morti. A discolpa avevano dichiarato che la situazione seppur da verificare non era problematica per una Paese civile. La trasmissione attraverso il proprio sito ha fatto sapere di aver ricevuto diversi filmati che “sembrano raccontare il contrario, tra montagne di immondizia e macchinari abbandonati”. Così sono tornati nel casertano e partendo da Sessa Aurunca hanno trovato “Tac troppo vecchie e inutilizzabili, sale operatorie nuove ma fuori norma e trasformate in deposito. A Santa Maria Capua Vetere? Nella sala operatoria piove. A Maddaloni entriamo in un ospedale fantasma. Siamo andati a vedere le qualifiche necessarie per i dirigenti e primari – si legge ancora nell’articolo che accompagna il servizio – con tantissime, troppe sostituzioni “permanenti” che da 6 mesi diventano di anni. Tutto questo sfacelo sanitario vede l’Asl di Caserta in testa in Italia nella triste classifica delle morti evitabili nella sanità.

“E’ noto che esistono problemi pregressi la cui responsabilità non può essere imputata all’attuale dirigenza, – si legge invece in una nota della dirigenza sanitaria casertana – che invece sta affrontando e risolvendo questioni gravi ed annose e quella del personale. La realtà di oggi è questa: il blocco delle assunzioni, che può avere in passato determinato un abuso di nomine ex articolo 18, è completamente superato. Sono in atto o sono stati già espletati concorsi pubblici per oltre 120 dirigenti e per centinaia di operatori. Quanto agli altri contenuti della trasmissione montati ad arte, si precisa che le immagini di degrado si riferiscono a spazi non adibiti al pubblico, sui quali sono in atto lavori di ristrutturazione”.
Infine La Direzione dell’Asl di Caserta minaccia la querela temeraria “a tutela del proprio lavoro e a fronte di un grave danno di immagine per la sanità campana”.

Ecco il link al servizio de LE IENE