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La casertana Claudia De Angelis è tra i vincitori della prima fase del concorso Premio Franco Solinas 2018

Claudia De Angelis, nata e cresciuta a Caserta, nel 2014 abbandona la collezione di manga e i dizionari di greco antico per trasferirsi a Roma, dove frequenta il corso di Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia. Dopo il diploma, partecipa alla writers’ room di Gomorra IV con il ruolo di assistente. Nel 2017 è finalista al concorso nazionale di narrativa 8×8 con il racconto Ammoniaca; partecipa inoltre al Series Lab Italia, e vince il Premio Solinas Italia-Spagna. Attualmente lavora come sceneggiatrice per il cinema e la televisione.

Il suo progetto per il Premio Franco Solinas 2018 si intitola Di Sabbia (titolo originale Per tutto il tempo). Elena ha trentasette anni, fa la veggente, e adesso giace in un letto d’ospedale dove probabilmente morirà a breve. Al suo fianco c’è suo marito Ricky, che vuole da lei un’informazione che Elena ha nascosto a se stessa, più o meno intorno al giorno in cui è diventata cieca in un incidente di cui non ricorda granché. Una settimana fa, Elena stava indagando su un rapimento vecchio più di sei anni insieme a Gabriele, un cliente troppo triste, troppo gentile. In un’altra vita, Elena era felice. Di Sabbia è un thriller febbricitante che intesse tre piani temporali per costruire la storia di un rapimento, una storia d’amore, e una storia di fantasmi.

La motivazione della Giuria della prima fase Premio Franco Solinas 2018 composta da: Mariangela Barbanente, Andrea Bassi, Teresa Cavina, Anna Cherubini, Alessandro Corsetti, Salvatore De Mola, Graziano Diana, Silvia Ebreul, Gabriella Gallozzi, Annamaria Granatello, Guido Iuculano, Marcello Izzo, Laura Luchetti, Silvia Napolitano, Camilla Paternò, Laura Pugno, Domenico Rafele, Paola Randi, Roberto Scarpetti, Massimo Torre, Lorenzo Vignolo, Stefano Voltaggio, è la seguente: “per l’alta ambizione di orchestrare un thriller psicologico su tre linee temporali diverse; per la capacità di non perdere mai l’attenzione di chi legge; per l’intelligenza di avere messo ambizione e capacità tecnica al servizio di una storia che è allo stesso tempo un’indagine alla ricerca della verità e un viaggio nelle regioni più oscure del dolore, dove la verità non può (e forse non deve) essere detta”.

La dotazione del Premio è messa a disposizione dalla SIAE – Società italiana degli Autori ed Editori.

Al termine del percorso di sviluppo, i vincitori consegneranno la sceneggiatura che verrà inviata a una Seconda Giuria che selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, il Vincitore del Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura di 9.000 euro e il vincitore della Borsa di Studio Claudia Sbarigia del valore di 1.000 euro, dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile.