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Caserta24oreViaggi. In Portogallo da Porto a Faro passando per Lisbona

Porto, è la città commerciale per eccellenza del Portogallo e la sua capitale del nord (a capital do norte), opposta a Lisbona, situata molto più a sud.
Sin dai tempi degli antichi romani Oporto è stata sinonimo di commercio marittimo in tutta Europa. Non per altro il suo nome deriva dal portoghese Cidade do Porto, città portuale.

L’area strettamente cittadina di Oporto presenta una popolazione di circa 263 mila abitanti, ed è bagnata dal fiume Douro che ha sapientemente saputo render fertile queste terre oggi famose soprattutto per il Porto, il vino denominato in portoghese Vinho do Porto. Le esplorazioni marittime del Portogallo durante il XV e il XVI secolo portarono la ormai promettente cittadina portuale all’apice del suo splendore. Successivamente, Oporto sviluppò il commercio vinicolo con il Regno Unito (per il quale il Portogallo conosciuto come il più antico alleato) che già nel XVII secolo veniva considerato uno dei più importanti e proficui di tutta Europa.
Visitando Oporto, il suo centro storico, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, si presenta ai nostri occhi estremamente pittoresco. La vista panoramica più bella si raggiunge attraverso la scalinata dei 240 scalini della Torre dos Clérigos (in Rua Sâo Filipe Nery), un’antica torre del XVIII secolo disegnata dall’architetto italiano Nicola Nasoni. Il panorama si perde nella bellezza dei monumenti maggiori della città, dalla Cattedrale romanica del Sé alle belle spiagge di Foz do Dour nell’Oceano Atlantico. Tra i quartieri, quello di Barredo, ancora conserva il tipico carattere medievale e i tipici mercatini all’aperto.
Sempre nel distretto della cattedrale si possono ammirare il Museo Etnografico e di Storia di Oporto (Largo de Sao Joao Novo), la Casa della Misericordia (Rua das Flores) un interessante Ospizio religioso e Chiesa fondato nel XVI secolo al cui interno troviamo il capolavoro artistico di un ignoto, la Fons Vitae (la fontana vitale), donato nel 1520 dal re Manuel I. Da non dimenticare la Chiesa Sao Francisco (Rua de Bolsa) del XIV secolo.

Lisbona è la capitale del Portogallo e la più grande città del paese, situata sulla riva dell’estuario del Tago, sulla costa atlantica europea. Si tratta della capitale più occidentale d’Europa. Nella regione di Lisbona vivono circa 3 milioni di persone, mentre Lisbona, la capitale, ha circa 600.000 abitanti. A Lisbona, gli inverni sono miti. Le estati sono calde, ma moderate grazie alla vicinanza del mare. In primavera e autunno, le giornate sono abitualmente soleggiate

con temperature dolci. Con una popolazione metropolitana di circa 2,8 millioni di persone, la Grande Lisbona rappresenta la maggiore agglomerazione urbana del pease. La parte cosmopolita di Cascais, nella costa più esposta all’oceano e pittoreschi villaggi di pescatori come Ericeia fanno da corollario a questa magica città dalle mille culture. La leggenda narra che la città sia stata addirittura fondata da Ulisse con il nome di Olissipo. Sicuramente, come testimoniano i resti archeologici, la civiltà neolitica fu presente nell’area, così come le popolazioni celtiche che pare diedero vita alla tribù iberica dei Cepsi. I Fenici dediti al commercio furono presenti nell’area fin dal 1200 a.C. Per la sua posizione strategica e logistica essi trovarono nella zona dell’attuale Lisbona un’ottima base per le esplorazioni e i conseguenti commerci con tutta la penisola iberica e il nord dell’Europa, fino alle coste inglesi della Cornovaglia. Da qui si spiega il motivo per cui una delle tante teorie sulla origine del nome della città era il nome datogli dai fenici, Allis Ubbo (Porto sicuro). Ciò che è certo è che nella storia Lisbona ha conosciuto così tante culture da renderla una capitale europea unica e speciale.
Non solo la cultura dei Fenici o dei Greci, o ancora prima dei Celti. I romani, lasciarono ricche testimonianze architettoniche, così come la dominazione araba che diede alla città parte dei suoi colori tipici ancora presenti. In molti punti della città i simboli religiosi dei vari credi, pagano, cristiano, musulmano, ancora cristiano, che via via si sono succeduti hanno lasciato le loro testimonianze. Dal medioevo la città divenne una delle capitali del mondo grazie all’espansione dell’Impero Portoghese, il primo e il più longevo impero coloniale della storia in Europa, la cui durata va dal 1415 al 1999.
Lisbona si presenta come un bel equilibrio di architetture multiculturali, dall’antico al moderno. Dalla cultura moresca, agli stili propri di Lisbona, il cosiddetto Manuelito (XV secolo) e Pombalito (XVII secolo), sino allo stile moderno arrivato con l’entrata del Portogallo nella Unione Europea. La parte bassa della città fu terribilmente danneggiata dal terremoto del 1775, mentre i quartieri oggi più tipici della capitale, nella parte alta, scamparono miracolosamente alla furia distruttiva di quel evento. Lisbona venne quindi ricostruita dal Marchese De Pombal, il quale seppe ridisegnare il volto della città dandole un tocco di originalità che rendono unica questa città. Gli arabi lasciarono in eredità un tradizione quella dell’Azulejos, le piccole piastrelle colorate che ne rivestono gli antichi edifici, che si rivelò un vero e proprio tesoro nazionale. Il Castelo di São Jorge, costruito dai Visigoti nel V secolo fu poi trasformato in fortezza dai Mori nel IX secolo, per poi essere conquistato dai Cristiani nel 1147. Vasco da Gama, di ritorno dal suo viaggio in India, dopo la famosa circumnavigazione del Capo di Buona speranza, venne accolto dal re Manuel I proprio in questo edificio. La Lisbona più caratteristica è quella del groviglio di strette stradine e piccole vie che cadono quasi a picco verso il fiume Tago.

Faro
La cittadina di Faro in Portogallo ha circa 58 mila abitanti ed è sin dal 1756 la capitale della regione dell’Algarve. Originariamente conosciuta per il suo porto di pesca, oggi Faro è famosa come una località turistica balneare della costa interna dell’Oceano Atlantico, fortemente apprezzata non solo dai locali ma da turisti internazionali in genere. La costa è separata dal mare da una laguna, il Parco naturale di Ria Formosa, il quale si estende lungo la costa algarviana, da Praia de Faro a Cacela Velha, per circa 60 km lungo la costa e le cui cittadine vicine sono Faro, Tavira, e Olhào.

Qui si trovano isolotti, paludi, dune di sabbia per prevenire l’alta marea atlantica, il tutto all’interno di un perfetto eco-sistema per la fauna e la vegetazione di questi luoghi.
Storicamente Faro nasce come villaggio di pescatori, divenendo poi un importante porto e centro amministrativo sotto l’Impero Romano. In questo periodo la città veniva chiamata Ossonoba. Dal VIII secolo Faro fu invasa e dominata dai Mori e quindi da Alfonso III nel XIII secolo. Oggi la cittadina di Faro mantiene un mix architettonico invidiabile con una certa influenza di resti sia arabi che romani. La maggior parte degli edifici sono tuttavia stati costruiti dopo il terremoto.
Faro è parzialmente circondata dalle mura arabe medioevali che ritroviamo alla sua entrata principale Arco da Vila, del XIX secolo e costruito dove un tempo c’era l’entrata del castello medievale della città. Procedendo verso il centro storico troviamo il bel Largo del Sé, adornato da freschi alberi di arancio, e l’omonima Cattedrale del Sé, in stile romanico gotico, costruita nel XIII secolo sopra le fondamenta di una moschea e ancor prima di una chiesa visigota e di un tempio romano.
Tra le spiagge di Faro consigliamo Vale do Lobo, Culatra, Barril, Cabanas de Tavira, Cacela-Velha, Manta Rota, insieme alla bella spiaggia dorata di Ilha de Tavira (tra le più belle spiagge atlantiche, lunga 11 km e larga 500 metri) e Ilha de Faro. Altre informazioni più dettagliate su wwwportogallo.cc