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Napoli. le testimonianze dei ragazzi della comunità San Patrignano

(ilMezzogiorno) NAPOLI La prevenzione contro le droghe si fa a teatro. Napoli ospita le testimonianze dei ragazzi della comunità San Patrignano con uno spettacolo destinato alle scuole. martedì 5 dicembre alle ore 10.00 presso il teatro Mediterraneo 800 studenti partenopei assisteranno allo spettacolo “Lo Specchio” del progetto di prevenzione WeFree, grazie al supporto di Sky Italia, in collaborazione con gli Assessorati alla Scuola, ai Giovani , alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Uno spettacolo teatrale per raccontare il dramma della tossicodipendenza e quanto sia faticoso tornare a vivere, per parlare ai giovani di un problema che ben conoscono e che spesso sottovalutano. Il progetto di prevenzione “WeFree “della comunità San Patrignano approda a Napoli portando le testimonianze dei suoi ragazzi a circa 800 studenti della città. Martedì 5 dicembre alle ore 10.00 presso il teatro Mediterraneo (via John Fitzgerald Kennedy), Melita, Martina e Gennaro (napoletano doc ritrovatosi proprio a San Patrignano), ragazzi che hanno concluso o che stanno terminando il percorso a San Patrignano, metteranno in scena “Lo Specchio, frammenti di una [email protected]”, raccontando le loro esperienze ai giovani presenti. Storie che parlano di smarrimento, di cadute ma anche e soprattutto di una possibile rinascita, di una vita che può tornare ad essere libera dalle sostanze. “Ci auguriamo di riuscire a coinvolgere i tanti ragazzi che saranno presenti – spiega Patrizia Russi, responsabile del progetto WeFree – Sul palco troveranno ragazzi poco più grandi di loro e sono convinta che si rivedranno nelle loro storie e nei loro atteggiamenti. Non abbiamo nessuna pretesa di insegnargli nulla, solo di farli riflettere su quello che è il loro stile di vita e fargli capire che nella vita c’è sempre una seconda possibilità”. A rendere possibile l’evento Sky Italia, che quest’anno ha deciso di supportare concretamente l’iniziativa. Saranno presenti le assessore del Comune di Napoli Annamaria Palmieri (Scuola e Istruzione), Alessandra Clemente (Politiche Giovanili) e Roberta Gaeta (Politiche Sociali), che hanno fortemente voluto portare questo evento di prevenzione in città. Subito dopo lo spettacolo ci sarà spazio per un confronto fra i ragazzi in sala, i protagonisti dell’esibizione e alcuni esponenti di associazioni del territorio partenopeo che si impegnano ogni giorno al fianco dei giovani. Fra questi Vito Pacelli, responsabile dell’associazione Amici di San Patrignano di Salerno, Antonio Mattone della Comunità Sant’Egidio, Emilia Leonetti dell’associazione Vivoanapoli e Annabella Marcello, dirigente dell’Itis Leonardo Da Vinci del quartiere di Poggioreale. “Lo Specchio”, come tutti format della campagna di prevenzione WeFree, si rivolge ai giovani con l’obiettivo di fornire spunti di riflessione sul tema della droga attraverso il racconto di chi ha vissuto sulla propria pelle il dramma della dipendenza. L’intento ultimo non è quello di dare consigli o giudizi morali, ma di veicolare un forte messaggio di prevenzione, capace di sottolineare l’unicità e l’eccezionalità di ciascuna vita, un bene prezioso, da preservare contro l’utilizzo di qualsiasi sostanza. Ogni anno la campagna di prevenzione WeFree di San Patrignano incontra oltre 50mila studenti di I° e II° grado di tutta Italia. Sono diverse la attività messe in campo: spettacoli e format teatrali di grande impatto, incontri dibattito nelle scuole e workshop teatrali interattivi. Nello spettacolo Melita, protagonista della storia, si trova a fare i conti con il suo passato. Intensi monologhi teatrali si snodano tra pensieri e ricordi, ripercorrendo i momenti cruciali della sua adolescenza, del suo estraniamento e del suo percorso di autodistruzione. Musiche, filmati e citazioni letterarie fanno da cornice e accompagnano una interpretazione autentica, perennemente sospesa tra forti accenti emotivi e momenti di introspezione. Ad affiancarla sul palco Martina e Gennaro. A guidarli sul palco il regista Pascal la Delfa, che accompagnerà il pubblico in questa narrazione dall’inizio alla fine.