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Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, il Molise fa centro

(Giuseppe PACE). Il Molise ha molti punti di attrazione turistica anche se, troppo spesso, non condotti in modo produttivo come alcuni siti speciali situati ad Agnone, Altilia, Bojano, Campitello Matese, Campobasso, Castelpetroso, Isernia, Larino, Riccia, Termoli, Trivento, Venafro, ecc. Nel 1994 alla Camera di Commercio I.A.A. di Campobasso ad un corso per tecnici turistici ebbi modo di illustrare alcuni di tali punti attrattivi del turismo relativi al Matese anche campano. Il territorio molisano ha molti emigrati, che soprattutto d’estate ritornano per rivedere i luoghi della partenza oppure di quelli dei loro padri e nonni, che raccontavano di Molise antico alla Cirese Eugenio. L’estate scorsa ne ho incontrato alcuni a Bojano, vicino alla statua dell’emigrato posta a Civita di Bojano. Sono certo che la creazione di un ufficio centrale molisano, condotto da pochi privati (svincolati dalla logica spartitoria della partitocrazia che genera burocrazia ed abbassa la qualità dell’offerta turistica), potrebbe assicurare delle guide turistiche che accoglierebbero più degnamente i non molti turisti che si recano in Molise ”scanusciutu” dice Fred Buongusto in una sua nota canzone. Al taglio del nastro il Leghista ed ex Ministro dell’Interno, ora Governatore della Lombardia Maroni nonchè Dorina Bianchi. «Oltre tremila brochure sono state consegnate già nelle prime ore di apertura. Non ci aspettavamo un’affluenza così elevata». È il commento del commissario straordinario dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli Remo Di Giandomenico a poche ore dall’apertura dello stand di Aast, Molise Orientale e Regione alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano. A visitare lo spazio espositivo multimediale del Molise anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il sottosegretario al Turismo Dorina Bianchi. Nello stand sono presenti sette operatori turistici regionali che incontreranno 62 buyer provenienti da Olanda, Germania, Norvegia, Russia, Cina, Giappone, Stati Uniti e Vietnam. «Con orgoglio devo dire che lo stand del Molise si presenta come il più innovativo. E considerando le presenze già da questa mattina vuol dire che ha suscitato l’interesse di molti visitatori». Così il governatore del Molise Paolo di Laura Frattura, alla Bit per il taglio del nastro dello stand della Regione, dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo (Aast) e del distretto turistico Molise Orientale. «Partendo dai nostri quattro elementi di base che sono stati la nostra promozione a Expo, acqua, aria, terra e fuoco, raccontiamo cosa si può vivere in Molise – ha proseguito Frattura – Alla Bit raccontiamo la nostra regione con una documentazione multimediale e immagini straordinarie» Con la presenza alla Bit «riparte il Molise – ha detto ancora Frattura – ma soprattutto mi auguro che riparta la promozione turistica del Molise che si racconta». Tra i visitatori anche una delegazione di studenti della facoltà di Scienze Turistiche di Termoli dell’Università del Molise. Il Molise ha non poche personalità della cultura, spesso formatesi fuori della Regione e pertanto capaci di competere con eccellenze di altre regioni italiane e straniere. Ad esse la Regione Molise deve puntare e non ai soliti soloni molisani, nati, vissuti e pasciuti all’ombra del potere cencelliano locale! Anche i laureati del Molise, forse a maggioranza, si sono laureati fuori regione ed emergono facilmente in poche competizioni piccole e meno piccole che fioriscono in Molise tra la gioventù ardita come scriveva Emilio Spensieri di Vinchiaturo. Intanto nel Molise viene pubblicato il bando per l’aggiornamento del piano della prevenzione della corruzione e a Bojano, in particolare, si invoca la trasparenza al Comune. In una poesia “All’andrasatta” recitata a Sepino anni fa, si diceva:”XX Regione appena nata, è stata lunga, lunga la nottata”. Ci si augura che l’alba del Molise possa essere radiosa più del passato recente.