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E’ proprio necessario costruire nuovi stadi di calcio?

(Felice Previte – Cristiani per servire) E’ proprio necessario costruire nuovi Stadi Calcistici , mentre il mondo della disabilità, della sofferenza, del dolore non sa dove andare ? E’ la domanda che si fa il cittadino italiano quella di se costruire nuovi stadi calcistici sia necessario ! E’ la pura invenzione che il Re di questa nuova Nazione, l’ attuale “Presidente del Coni ( Comitato Olimpico Nazionale Italiano ), ha “buttato” sul mercato delle idee : è una bufala ? Ma, forse, non sarebbe più opportuno costruire Case di Riposo per persone anziane dal momento che è la più numerosa popolazione italiana ? Ma non è forse necessario intensificare il concetto e principio inappellabile che anche gli Ordini Religiosi intensificano la creazione di Case di Riposo, visto che lo Stato si dimentica, è assente, non è presente della situazione italiana ? Infatti secondo i dati Istat le persone con più di 65 anni, è attorno il 15% e nel 2025 sarà del 25%, eppure nella n/s amata Patria mancano, “cosa “ incredibile nelle proclamate e conclamate Riforme e nel supporto di “ cambiamento”, le Case di Riposo per persone anziane sono carenti e scarse RSA ! Queste Case di Riposo dovrebbero essere in grado di garantire una adeguata assistenza a tutta la popolazione autosufficiente e non, le cui condizioni quotidiane di arretramento dei Servizi Sociali e Sanitari sono molto notevoli lasciando al lucro ed alla speculazione l’iniziativa privata .

Basta guardare le “ Pagine Gialle” per comprendere le priorità e le necessità ! Il cittadino italiano si domanda se in questa carenza da parte dello Stato non si annidi una forma di “strisciante eutanasia”, una “cervellotica eutanasia”, una “ mascherata eutanasia”, uno spending review inopportuno ed antisociale ? Se si deve parlare di risparmio sociale va fatto in altri ambiti e non quello in cui l’anziano vive la malattia peggiore : la solitudine !Tutti sappiamo che la Legislazione Sociale, contemplata da quella sempre richiamata e poco incarnata nella Costituzione Italiana, in senso ampio, comprende tutte le norme sulla protezione ed assistenza delle persone anziane, poveri, ammalati, invalidi In sintesi è formato da quel complesso di norme che tutelano i cittadini nel campo igienico, morale, economico. 1.) Nel campo igienico mediante disposizioni che impongono limitazioni al lavoro dei fanciulli e delle donne ai lavori pericolosi, che stabiliscono l’orario massimo di lavoro e di riposo settimanali, norme per difendere gli operai dalle malattie professionali, ( saturnismo = malattia dovuta al piombo ; etilismo = ingerimento di alcol etilico; idrargirismo = avvelenamento da mercurio ), norme che tutelano l’igiene del lavoro ( aerazione dei locali, ventilazione), o la sicurezza sul posto di lavoro ( protezione dalle cinghie di trasmissione, dalle turbine, uso di maschere, di occhiali ) e via dicendo.
2.) Nel campo morale tutelando la dignità del lavoro in accordo alle norme contenute nella Costituzione, elevando moralmente e spiritualmente il cittadino con appositi Istituti ( Enal, Patronato nazionale di assistenza sociale, scuole serali per l’operaio e per il cittadino) . 3.) Nel campo economico con norme sul collocamento dei lavoratori, sul loro licenziamento, sui salari, sulle indennità spettanti all’operaio, all’impiegato sulle assicurazioni sociali ( malattie, infortuni, invalidità, vecchiaia, disoccupazione involontaria, nuzialità e natalità. Insomma una serie di serie norme che compongono la Legislazione Sociale, ma siamo fiduciosi nelle Case di Riposo da parte delle Opere Cattoliche, le cui conduzioni sono sempre secolari, della massima garanzia e della infinita affidabilità ! Ritenendo che i servizi pubblici sono necessari, questi devono essere riveduti con quei sani criteri e non solo, ripeto, con lo spending review, ma in un contesto che tenga concretezza, valori morali ed etici, tutti orientati e diretti al bene comune . Ma non è forse necessario che chi governa questo Paese si deve farsi carico dei temi etici che sono pubblici come nascite, morti, malattie, procreazione, eutanasia, revisione della legge sull’aborto, difesa della vita umana e non solo quella dei n/s amici a 4 zampe, che rispettiamo, ma che la “dottrina moderna” non considera la dignità di ogni cittadino, dall’emarginazione degli anziani, dei disabili fisici e degli handicappati psichici, dei malati terminali ?. Invece di imbonire il cittadino italiano con la supposizione della costruzione di stadi calcistici nell’ “Anno Europeo dei cittadini” stabilito dal Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 novembre 2012 sul diritto di cittadinanza, chiedere la costruzione e lo sviluppo di Case di Riposo ci domandiamo, se questa situazione non costituisce una grave emergenza sociale dettata dall’isolamento relazionale di questa “tipologia anziana”, onde garantire una adeguata assistenza che costituirebbe una diminuzione del costo economico-sociale, che costruire nuovi stati calcistici ? Presidente Malagò : questa volta “ cià scafazzao” ( nel siciliano antico)“ ha aggiunto una cavolata alle tante che si registrano quotidianamente ! E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza”!