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Infanzia, il diritto al gioco è inalienabile

(Francesca Accetta – Cuter) Ogni guerra è un fallimento dell’umanità e comporta conseguenze sempre disastrose soprattutto per i bambini. Nel Sud Sudan, territorio ricco di importanti materie prime, quali quelle petrolifere, si combatte da anni una guerra civile generata dalle tensioni fra due etnie. Allo stato attuale, le condizioni di donne e minori sono allo strenuo. La mancanza totale di acqua e di condizioni igieniche genera malattie come la malaria e la dissenteria e fa di un territorio con risorse naturali, sufficienti a garantire prosperità e benessere per la popolazione locale, un campo di morte. Le Organizzazioni Internazionali, prima fra tutte l’O.N.U., si sono sempre impegnate per l’applicazione dei diritti dell’infanzia, sulla scorta della Convenzione sui diritti del fanciullo, quali: la protezione avverso ogni violenza e il diritto ad un pieno ed equilibrato sviluppo psico – fisico. Il bambino è considerato parte attiva della vita sociale e quindi ha diritto ad un’identità, una nazionalità, all’educazione ma soprattutto ha diritto al “gioco”, senza armi. L’UNICEF, Fondo Internazionale delle Nazioni Unite per l’Infanzia, vigila sulla corretta attuazione di questi diritti e l’art. 41 della Convenzione è posta a salvaguardia di ogni normativa maggiormente favorevole per i minori. Sensibilizziamo il versamento del 5 per mille a vantaggio delle onlus che lottano quotidianamente per la vita dei bambini, le adozioni a distanza, per consentire ai volontari l’acquisto dei generi di prima necessità ma soprattutto speriamo nell’intervento delle potenze mondiali affinché si chiuda il libro nero delle guerre ed abbia inizio una nuova fase storica di solidarietà fra Stati e benessere, dotando di strumenti ed insegnando il rispettivo utilizzo, tutti quei territori in cui la lotteria della vita si fonda sulla fiducia nel buon senso futuro.

Francesca Accetta,Assistente di Polizia Penitenziaria,Esperta in Criminologia e Psicologia Forense
Esperta Commissioni Servizi al Cittadino Comune di Verbania
Raffaello CUTER, Studioso in psicologia infantile