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Caserta. Parte dalla Reggia il percorso Caserta-Castellania (la città di Fausto Coppi) in otto tappe.

(IlMezzogiorno) CASERTA Nel 1945, dopo gli anni trascorsi in un campo di prigionia in Nord Africa, Fausto Angelo Coppi, classe 1919 da Castellania, appartenente al 38° reggimento fanteria Ravenna di Tortona, viene liberato e destinato a Caserta come aiutante del tenente Tower della RAF. Coppi sbarca dal piroscafo “Città di Orano in una Napoli sconvolta dalla guerra. Viene scoperto dal giornalista Gino Palumbo (che in seguito diventerà direttore della Gazzetta dello Sport), il quale lancia un appello sul giornale “La Voce”: “Date una bicicletta a Fausto Coppi”. Un falegname trentenne, Angelo D’Avino di Somma Vesuviana, porta a Fausto presso la sede de “La Voce” una vecchia Legnano di colore verde. Fausto ricomincia a pedalare, si allena per alcuni mesi sulle pendici del Vesuvio e poi pensa a un sogno: tornare alla sua Castellania in bicicletta. Fausto riesce in quella difficile impresa impiegando cinque giorni, dal 30 aprile al 5 maggio del 1945. Una storia epica, che il giornalista Marco Albino Ferrari nel 2011 ripercorre in bicicletta e trasforma in un prezioso reportage dal titolo “Sulle tracce di Fusto Coppi da Caserta a Castellania” che il quotidiano “La Stampa” di Torino pubblica in otto puntate. Ora alcuni amici appassionati di biciclette decidono di ripetere quell’avventura e pensare a un percorso di otto tappe che nel 2019 dovrà ricordare la figura del Campionissimo nelcentenario della sua nascita, La Grande Mitica. Un grande progetto, un viaggio attraverso l’Italia con biciclette d’epoca in una cornice diricordi di ex gregari, di spettacoli teatrali legati alle storie dei ciclisti, di racconti filtrati da grandi penne del giornalismo sportivo e dalla colonna sonora di concerti con le canzoni sulle due ruote. In preparazione del 2019, gli animatori della Mitica sperimenteranno il percorso della Caserta-Castellania in otto tappe, dal 3 al 10 agosto. Si parte dalla Reggia di Caserta, segue una sosta a palazzo Antonucci con il giornalista Giampaolo Porreca del Mattino e appassionati legati al mito del Campionissimo. La prima tappa si concluderà a Gaeta e la seconda a Roma. Le tappe successive seguiranno il litorale fino a La Spezia, sede della sesta tappa. L’ultima frazione, la più difficile e la più lunga, porterà i ciclisti da Chiavari a Castellania. L’arrivo è previsto per le ore 17 di giovedì 10 agosto a Castellania davanti al mausoleo di Fausto e Serse Coppi.