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Castel Volturno. A Pistoia un convegno sulla sicurezza rivelano dati sconvolgenti sulla cittadina casertana

Gruppi di migrati riuniti per l’identificazione dalle forze dell’ordine a Lampedusa, oggi 29 marzo 2011. Nell’isola i migranti presenti sono 6.200, il dato e’ fornito dall’ufficio della Regione siciliana. ANSA / FILIPPO VENEZIA
A Montale, in provincia di Pistoia, si è tenuto un convegno dal titolo “La Sicurezza Urbana” organizzata in collaborazione con il Master Dirigente della sicurezza urbana e contrasto alla violenza dell’Università di Padova. Sono intervenuti: Ferdinando Betti, Sindaco di Montale; dott. Angelo Ciumi, Prefetto di Pistoia; prof. Arnaldo Nesti, Comitato Master; dott. Roberto Pennisi, Sostituito Procuratore Antimafia; dott. Francesco Raspini, responsabile sicurezza A.N.C.I. Toscana; dr.ssa Paola Nanni, comandante polizia municipale Montale e Agliana; prof. Renzo Ciofi, Comitato e Docente Master.
Ben 4 campani hanno conseguito il master DDSU Dirigente Delegato Sicurezza Urbana, rappresentati dal Dott. Lorenzo Taglialatela, evidenziando gli alti livelli di eccellenza in questa regione.

Al tavolo rotondo sul delicato e attualissimo tema, hanno preso parte anche il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo e il consigliere di opposizione Cesare Diana. Una presenza quest’ultima che riveste un significato simbolico, a dimostrazione che alcuni argomenti, come la sicurezza, che riguardano tutti i cittadini, non conoscono distinzioni di partito.
Durante il dibattito si è approfondito anche dal punto di vista numerico la presenza degli stranieri nei vari territori, con 4.000 extracomunitari irregolari in tutta la Toscana, contro i 20.000 extracomunitari irregolari di Castel Volturno, su 22.000 cittadini. Dati sconvolgenti che evidenziano come la problematica sia particolarmente sentita dalla comunità della provincia di Caserta.
A riguardo, un’intesa é stata siglata tra il Comune di Castel Volturno e il “Centro Studi Sicurezze Urbane” con il patrocinio dell’associazione “Presenza Amica”, per la nascita di Modelli Sostenibili di integrazione tra immigrati e popolazione residente, lo sviluppo di attività produttive desuete, il ripristino del patrimonio urbano e il monitoraggio del controllo del territorio.

Ha patrocinato all’iniziativa anche l’Associazione “Canapa in terra di lavoro”.
Intervenuti la prof.ssa Loredana Vignola e il Dott. Bernardi Pier Francesco.