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Caserta. Un inno alla vita il presidio dei volontari di sabato in via Roma

abortoSi tratta di un vero e proprio inno alla vita, l’iniziativa che si tiene ogni primo sabato dei mesi dispari in tutta Italia, nei pressi degli ospedali dove vengono effettuati gli aborti, per sensibilizzazione l’opinione pubblica
L’iniziativa prevede una giornata per la vita con presidi, infopoint e preghiere per i mai-nati morti a causa dell’aborto.
Il comitato si chiama “No194” (la 194 è la legge che ha istituito l’aborto in Italia negli anni ’70 ndr).
Può sembrare un tema vecchio, superato ma reso attuale dall’Enciclica di Papa Francesco che al punto 120 del III paragrafo relativo a “Crisi e conseguenze dell’antropocentrismo moderno” scrive: “… non è neppure compatibile la difesa della natura con la giustificazione dell’aborto. Non appare praticabile un cammino educativo per l’accoglienza degli esseri deboli che ci circondano, che a volte sono molesti o inopportuni, quando non si dà protezione a un embrione umano benché il suo arrivo sia causa di disagi e difficoltà: Se si perde la sensibilità personale e sociale verso l’accoglienza di una nuova vita, anche altre forme di accoglienza utili alla vita sociale si inaridiscono”.

A Caserta da oltre tre anni i volontari del comitato, coordinati dal responsabile provinciale Paolo Mesolella, sia con il freddo che con il caldo, con la pioggia o con il vento puntualmente il primo sabato dei mesi di luglio, settembre, novembre, marzo, maggio manifestano il loro inno alla vita. “Siamo per il diritto alla vita – riferisce uno dei partecipanti che continua – quello che vogliamo fare è sensibilizzare le donne a portare avanti le gravidanze indesiderate per affidare i neonati a strutture dove possano essere dati poi in affido e in adozioni alle tante coppie italiane che non possono avere figli”. Sabato a Caserta sarà presente anche una delegazione proveniente da Benevento. (Gianluca Parisi).