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Calvi Risorta. Prime uscite ufficiali per il nuovo vescovo della diocesi di Teano-Calvi


Ha preso possesso della con-cattedrale di San Casto di Calvi Risorta il nuovo vescovo della diocesi s.e. mons. Giacomo Cerulli. L’ha fatto il 1 gennaio, il giorno che la chiesa dedica alla madre di Cristo. Il giorno precedente il vescovo si era presentato ai fedeli nella cattedrale di San Paride a Teano, per la recita del Te Deum.

Sia a Teano, ma sopratutto a Calvi una folla di fedeli, autorità religiose e civili hanno accolto il nuovo Vescovo, che in entrambi i casi ha celebrato la funzione eucarìstica.
Il nuovo vescovo dopo i saluti e i ringraziamenti: “E’ stata la volontà di Dio che mi ha portato qui”, ha spiegato il vangelo di San Luca sulla Natività, il perché dello stupore dei pastori (esclusi in quei tempi dal culto perché il loro lavoro veniva ritenuto impuro), il perché della povertà della nascita di Gesù, ponendo un interrogativo ai fedeli: “Se oggi, in un casolare di campagna nascesse un bambino in un fienile, avvolto in fasce dalla madre, cosa diremmo?”. Diremmo che i genitori sono sciagurati…”. Ai tempi di Gesù, lo stupore dei pastori, che per primi annunciarono la nascita di Gesù, è il segno che l’evangelista Luca utilizza per trasmettere il verbo divino.
A Calvi il nuovo vescovo, seduto sulla sedia di San Casto, ha “avvertito tutto il peso della storia”. Alla fine della celebrazione al parroco del posto don Antonio Santillo e prima con i sacerdoti delle parrocchie intervenuti (“ho dato parecchio fastidio in questi giorni”) ha dedicato simpatiche battute, che l’anno subito reso affabile ai fedeli intervenuti.