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IL BUS DELLA LIBERTA’ E’ STATO VIETATO DA DE MAGISTRIS A NAPOLI

(ilMezzogiorno) NAPOLI Il grande pullman arancione della libertà a Bologna è stato circondato da camionette dei Carabinieri e della Polizia e da decine di agenti in assetto antisommossa. Sopra c’era scritto semplicemente che: “I bambini sono maschi e le bambine sono femmine”. E per poterlo dire, per poterlo pensare, bisogna essere scortati dalle forze dell’ordine. Perché c’è chi vorrebbe impedirci di dire la pura e semplice realtà. Di insegnarla a i nostri figli! CitizenGO, con il suo pullman sta difendendo il diritto di pensiero, parola, espressione…. per mettere in difficoltà il regime del Pensiero Unico. Sta dimostrando che in Italia chi pensa cose ovvie ha bisogno della scorta. Per favore, puoi aiutarci a farlo vedere sempre di più? Il tour è iniziato sabato scorso da Roma per chiedere che lo Stato non dia in appalto alle associazioni Lesbiche-Gay-Bisessuali-Transessuali (LGBT) l’educazione sessuale dei nostri figli e dei nostri nipoti. Chiede libertà educativa. Anche a Bari per chiedere il rispetto dei diritti ha avuto bisogno della scorta delle forze dell’ordine. Sembra assurdo… ma è la realtà… guarda… Mentre scrivo sta entrando a Napoli. Ed è successa una cosa che lascia senza parole: il Sindaco De Magistris, dopo aver concesso l’autorizzazione a sostare in Piazza Trieste e Trento dalle 12 alle 14, per le proteste delle associazioni LGBT, ieri ha revocato il permesso. La notizia della censura è uscita sull’ANSA. Assurdo: I nostri diritti costituzionali sono appesi a un filo, e le associazioni LGBT hanno le forbici in mano. È normale? NO!

Per questo, CitizenGo ha deciso di confermare l’appuntamento dove già autorizzato. Ed entrerà a Napoli. Entrerà per dire che tutti quelli che credono nella famiglia non si possono far intimidire da insulti o minacce.