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Sicurezza. Action day contro i furti di metallo in 16 Stati membri dell’Unione europea

blocco_casilina3Gli Stati membri dell’Unione europea in un’azione coordinata contro la criminalità (Operazione Blue Amber). Blue Amber è la denominazione di una delle più grandi operazioni in assoluto che vedono coinvolte le forze dell’ordine in tutta l’UE nella lotta contro il crimine grave ed organizzato. La massiva operazione congiunta, che viene svolta all’interno della Piattaforma Europea Multidisciplinare contro le Minacce Criminali (EMPACT), consiste in un serie di action days caratterizzate da azioni operative in larga scala delle forze di polizia.
Nell’ambito delle citate azioni si è svolto l’action day contro i furti di metallo in 16 Stati membri dell’Unione europea. Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito.. L’azione operativa ha visto il coordinamento italiano, come action leader, a cura della Direzione Centrale della Polizia Criminale che si è avvalsa del know how dell’Osservatorio Nazionale sui Furti di Rame ed è stata il risultato di un’iniziativa lanciata durante un incontro presso l’Europol svoltosi il 19 e 20 gennaio 2015, al fine di dare un forte monito alle organizzazioni criminali dedite al furto e alla ricettazione di rame e altri metalli e ai tanti rottamai e operatori del settore che accettano, spesso incautamente, tutti i tipi di metallo.

D’altra parte durante la Conferenza Internazionale “Network against copper theft” svoltasi a Roma il 30 ottobre 2014, era emerso che per combattere e ridurre questo fenomeno, anche in termini di criminalità, bisogna puntare sempre di più sulla cooperazione e sulle azioni combinate, come ad esempio gli “action day” internazionali, non disgiunte da un’efficace e rapida interazione tra le forze di polizia dei diversi Stati membri.

L’operazione Blue Amber ha visto quindi anche il coinvolgimento della rete informale contro il furto di metallo creata durante il semestre italiano di Presidenza dell’UE su proposta della Direzione Centrale della Polizia Criminale diretta dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Fulvio della Rocca.

Durante l’action day sono stati effettuati controlli incrociati in tempo reale con le banche dati di Europol che, per l’occasione, ha allestito un coordination center dove gli Stati membri, hanno inviato propri esperti. L’intelligence dimostra che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame, lontano dalla scena del crimine. Le indagini svolte durante questa giornata di azione avranno ulteriore seguito attraverso l’analisi di Europol, al fine di individuare il principale modus operandi e le persone e le bande coinvolte in questo commercio illegale.

Molte organizzazioni criminali sono implicate nel furto su larga scala di metalli. I criminali e i commercianti di rottami che acquistano cavi di rame rubati da linee ferroviarie, energetiche o telefoniche, prendono atto, ancora una volta, che questo tipo di criminalità transfrontaliera è seriamente contrastata. Il reato spesso colpisce le reti di trasporto, di comunicazione e di alimentazione energetica, causando notevoli disagi e i costi connessi alla sostituzione e riparazione dei danni causati spesso superano il valore del metallo rubato.

Le forze dell’ordine europee, nell’ambito dell’operazione Blue Amber, hanno effettuato controlli anche presso i rottamai, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e binari ferroviari. Sono stati controllati anche numerosi soggetti sospettati di ricettazione.

Le Forze di Polizia italiane hanno preso parte all’action day nel territorio nazionale complessivamente con 11.883 operatori (suddivisi in 4.750 p