Crea sito

Santi Cosma e Damiano. Un libro di Novelli per l’opera di Renato Filippelli

“Il libro scritto da Novelli è un viaggio nella letteratura contemporanea”
(a cura del relatore). Ho accettato volentieri l’invito dell’amico Mauro Lucio Novelli di presentare il suo nuovo lavoro, non solo per il rapporto di amicizia e stima che ci lega, ma soprattutto perché si trattava di introdurre un’opera dedicata ad uno tra i più prestigiosi intellettuali che in tempi recenti ha animato il panorama culturale del Sud Lazio e della Campania, il prof. Renato Filippelli. Di raro spessore il contributo dato dallo studioso alla discussione letteraria nella nostra realtà, iniziato con l’insegnamento presso l’Istituto magistrale di Formia e poi proseguito all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Chi vive nella scuola non può certo dimenticare, accanto ai suoi saggi e alle opere di poesia, la sua attività di critico letterario, culminata in una splendida storia della letteratura italiana per le scuole superiori, che io, come altri docenti, ho veramente apprezzato. Il prof. Filippelli’ l’ho conosciuto che ero appena sedicenne, giovane liceale, allorché a Castelforte ha presentato la sua raccolta di poesie dedicata alla figlia Fiammetta. Ero lì a sentirlo e mi è rimasta impressa la sua umanità, il grande affetto per la figlia, a testimonianza di solidi valori. L’ho poi incontrato ancora altre volte, da “collega” e anche in alcuni premi letterari, puntualmente ricordati da Mauro nel testo, non ultimo quello che si è tenuto presso l’IPSEOA di Formia: un premio di poesia riservato agli studenti, che, da presidente di giuria, lo ha visto leggere, con grande umiltà e rispetto, i versi di giovani studenti. E’ la misura del grande Renato, come esemplare è stata la sua lezione di vita, di stile… ha sempre, nelle sue opere, messo in primo piano l’importanza degli affetti più intimi, della famiglia, delle tradizioni,del giusto rapporti tra gli esseri umani,della difesa della pace e del rifiuto netto della guerra e di ogni genere di violenza. Bene ha fatto Mauro Lucio a raccogliere in questo volumettole sue preziose interviste apparse su variperiodicilocali, in occasione di manifestazioni culturali edi premi letterari a cui ha presenziato, nobilitandoli con professionalità e quel tocco di fascino carismatico che contraddistingue i grandi. Dagli articoli emergecome fosse amico e paridei più importanti critici e scrittori contemporanei, Domenico Rea, Michele Prisco, Mario Pomilio, ecc., e ne ha parlato sempre con naturalezza. Appassionata eprofonda la sua lettura di Benedetto Croce, quasi a proteggerlo dal limite tutto nostrano dimortificare le grandi lezioni del passato. Molto mi ha colpito , tra le altre , una risposta del prof. Filippelli al nostro Mauro Lucio sull’importanza che la donna ha rivestito nella sua vita:” Debbo molto alla donna, specialmente alla donna che, intrecciando il suo destino al mio e non importa la durata nel tempo ha rispettato il suo ruolo naturale di complementarietà, ed ha, per questo, arricchito la mia vita e offerto occasioni di crescita alla mia poesia”.

Non solo la figura della donna ha avuto un ruolo importante nella vita e nella poesia del prof. Filippelli: non va dimenticato il suo amore, in tempinon sospetti, per la natura, già chiaro quandonel 1988 fu costituita l’Associazione A.R.T.E. 2000 , aderente alla Federazione Nazionale Pro Natura,e nella quale rivestì la carica di Presidente Onorario. Molto attivo è stato anche nel campo della solidarietà, ispirandosi aisani valori evangelici e mai dimenticando gli ideali di Patria. Non posso che concludere questa breve prefazione sottolineando anche il lascito ,secondo me più importante, del prof. Filippelli: aver fiducia nelle nuove generazioni, un monito che oggi, spesso, è disatteso. (Bia.Tes.).